Maturità 2026, archiviata la prima prova per i 930 studenti valdostani
La traccia più gettonata è quella B1 sulla Costituente, ma i ragazzi speravano in temi come l'intelligenza artificiale e i social media. Domani la temuta seconda prova
Prima prova archiviata per i 930 studenti valdostani che hanno affrontato la prima prova della maturità.
Sei ore, sette tracce, e tanti autori «praticamente sconosciuti».
Maturità 2026: le tracce
Per la tipologia A, analisi del testo, il MIM ha scelto Cesare Pavese — con la poesia Passerò per Piazza di Spagna — e Vitaliano Brancati, con un brano tratto da I piaceri.
Per la tipologia B tre erano le proposte di testi argomentativi: il discorso di insediamento di Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente del 26 giugno 1946, un brano di Piero Bianucci sulla comunicazione scientifica, e il saggio di Frank Furedi I confini contano sulle frontiere.
Per la tipologia C, il tema d’attualità, il Ministero ha proposto una riflessione sull’incanto dall’articolo Funziona a meraviglia di Wenke Husmann e il tema della fatica dalle pagine di Mario Calabresi tratte da Alzarsi all’alba.
Maturità 2026: la più scelta, la più prevedibile
Tra gli studenti valdostani intervistati all’uscita quest’oggi, la traccia B1 è risultata di gran lunga la più gettonata.
Gli ottant’anni dalla Repubblica e dall’Assemblea Costituente erano stati indicati per mesi come uno dei temi più probabili dagli osservatori del “tototema”.
Chi si era preparato su quel filone ha potuto scrivere con relativa sicurezza.
Maturità 2026: la delusione, niente AI
Molti maturandi confidavano di trovare tra le sette tracce qualcosa di più vicino al loro quotidiano: l’intelligenza artificiale, i social media, il rapporto tra le nuove generazioni e la tecnologia.
«Speravamo in qualcosa di più attuale», è stato il commento più ricorrente all’uscita.
Nell’edizione di lunedì in edicola le interviste ai maturanti e le foto.
(ar.pa)
