Vela, Rolex TP52, Alpha+ resta leader: titolo ancora aperto
Roma, 19 giu. (askanews) – Il Rolex TP52 World Championship di Porto Cervo si prepara a vivere un finale all’insegna dell’equilibrio. A una sola giornata dalla conclusione della rassegna iridata, la classifica resta apertissima con sei equipaggi racchiusi in appena dieci punti e nessun leader in grado di gestire un margine rassicurante.
Al termine del quarto e penultimo giorno di regate, al comando della graduatoria provvisoria si conferma Alpha+, che conserva la leadership con 43 punti nonostante i piazzamenti odierni (quinto e settimo posto). Alle sue spalle resta in piena corsa Sled, distante un solo punto a quota 44 dopo aver chiuso le due prove di giornata al quarto e nono posto.
La miglior prestazione del venerdì è firmata dal team svedese Trinity Racing, all’esordio nel circuito 52 Super Series. Grazie a un terzo e a un primo posto nelle due regate disputate, l’equipaggio scandinavo guidato dall’esperienza del tattico Ed Baird e del trimmer Ross Halcrow risale fino alla terza posizione con 48 punti, rilanciando le proprie ambizioni mondiali.
Alle spalle di Trinity Racing si trovano Alkedo Vitamina e Platoon Aviation, appaiate a quota 51 punti. La barca italiana, protagonista di una giornata molto solida con un secondo e un quarto posto, resta pienamente in corsa per il titolo. Più complicata invece la situazione di Paprec, che con un ottavo e un undicesimo posto scivola al sesto posto della classifica generale con 53 punti.
La prima prova di giornata, settima della serie, prende il via con una brezza di 7-8 nodi da Est-sud-est. A imporsi è la thailandese Vayu, guidata alla tattica da Manu Weiller, capace di emergere da un gruppo molto compatto al termine della prima bolina. Alle sue spalle chiudono Alkedo Vitamina e Trinity Racing, mentre Sled e Alpha+ terminano rispettivamente quarta e quinta.
Nella seconda regata, disputata con vento in crescita fino a 9-10 nodi, arriva il successo di Trinity Racing davanti ai brasiliani di Crioula e ai turchi di Provezza. Proprio la partenza condiziona in maniera significativa la prova di Sled, rimasta schiacciata tra Provezza e Platoon nelle fasi iniziali e costretta a inseguire per il resto della regata. Da segnalare anche l’episodio che coinvolge Vayu, penalizzata dopo aver toccato la boa di bolina mentre navigava nelle prime posizioni insieme a Trinity Racing, Crioula e Provezza.
Con ancora due prove in programma domani e previsioni di vento leggero, il titolo mondiale resta completamente in discussione. La compattezza della classifica lascia prevedere un epilogo deciso soltanto nelle ultime miglia dell’ultima regata, confermando l’altissimo livello tecnico e competitivo della classe TP52. (Credit Rolex@Kurt Arrigo)
