The Party 100 ore, è di Los Kipuodirlos il miglior corto
Alla seconda edizione del concorso hanno partecipato 13 troupes, in 11 sono riusciti a concludere il lavoro di The Party in 100 ore
È Loop, la storia di fantascienza ambientata nel centro storico, dei Los Kipuodirlos, il miglior corto metraggio di The Party 100 ore – Short Film Contest.
La seconda edizione del concorso è andata in scena tra strade e piazze di Aosta dal 12 al 16 giugno con premiazione finale ieri sera, giovedì 18 giugno, al Teatro Plus.
Organizzato da Long Neck Doc Ets nell’ambito del progetto The Party – Il cinema come non te lo hanno mai raccontato il concorao prevedeva 100 ore per scrivere, girare e montare un cortometraggio di 5 minuti.
Los Kipuodirlos ha vinto con Loop
Le troupes partecipanti
Tredici le troupes, formate da filmmaker studenti, professionisti e semplici appassionati, iscritte alla seconda edizone, undici quelle che sono riuscite a terminare il progetto.
A ogni troupe sono stati assegnati, tramite sorteggio, un genere cinematografico, una location cittadina per le riprese esterne, una frase e un oggetto da inserire nella storia.
I premiati
La giuria tecnica composta da Fabiola Megna, direttrice di Plus Aosta, Raffaele “Neda” D’Anello, sound engineer & designer e Alessandra Miletto, direttrice di Film commission Vallée d’Aoste ha decretato Loop come miglior lavoro.
«Un racconto di fantascienza avvincente» dice la giuria, capace di utilizzare in modo efficace i luoghi assegnati, valorizzandoli in un contesto spiazzante. Apprezzato anche l’uso narrativo della frase e dell’oggetto scenico, oltre alla scelta musicale coerente con il genere e con lo sviluppo della storia.
I Maiafuoco sono stati premiati per la miglior sceneggiatura di Apostasis, per la capacità del corto di racchiudere in pochi minuti «una storia di lotta, ribellione e libertà», richiamando immagini e personaggi appartenenti a un immaginario condiviso. La giuria ha evidenziato anche la creatività e l’attenzione agli aspetti tecnici sonori e visivi.
Ad Apostasis è andato anche il premio del pubblico, assegnato dagli spettatori al termine della proiezione delle opere in concorso.
I Maiafuoco premiati per la miglior sceneggiatura per Apostasis
Cadranno inesorabilmente, della troupe Between brackets, ha vinto il premio Adcom per il miglior contributo tecnico per la cura della fotografia, del montaggio, della color correction e per l’uso della colonna sonora in funzione diegetica ed extradiegetica, elementi che hanno dato forza e coerenza a una storia di fragilità raccontata con ritmo e autoironia.
Due le menzioni attribuite dalla giuria a Sbloccobomb, dei The Beagles, e a Ti ricordi di me, di The Usual Suspects.
Tutti i lavori in gara
I cortometraggi in concorso sono stati L’ultima caccia di Tina degli Armadietti, avventura ambientata nel quartiere Cogne; L’ultima notte di Giulio Marchetti di Pulp Kitchen, commedia nel quartiere Saint-Martin-de-Corléans; La password del tramonto di Dani&Ali, western nel quartiere Cogne; Due stelle per una città de Le 100 ore perse, western nel quartiere Saint-Martin-de-Corléans; Apostasis di Maiafuoco, fantascienza nel quartiere Dora; Sbloccobomb di The Beagles, commedia nel quartiere Tzamberlet; Corri degli Antichi romani, avventura nel quartiere Tzamberlet; Ti ricordi di me di The Usual Suspects, horror-thriller nel quartiere Dora; Western per sbaglio di 4 ciak, western nel quartiere Tzamberlet; Loop di Los Kipuodirlos, fantascienza nel centro storico e Cadranno inesorabilmente di Between brackets, avventura nel quartiere Saint-Martin-de-Corléans.
(re.aostanews.it)
