Italia-Usa, Salvini: non mi pento del sostegno a Trump
Roma, 20 giu. (askanews) – “Chi attacca il presidente del Consiglio attacca tutto il governo e attacca tutta l’Italia. Ciò ovviamente non compromette i rapporti fra due paesi amici, fra due popoli amici”. Così Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Milano.
A chi gli chiede se si sia pentito del suo sostegno a Trump, Salvini risponde che “non mi devo pentire, mi dolgo e mi pento. Mi pento e mi dolgo quando vado a confessarmi in chiesa”. Vi sentite ancora trumpiani? “Io mi sento italiano, sono vicepresidente del Consiglio e voglio avere buoni rapporti con tutti”.
Infine a chi gli chiede se parteciperà alla festa per il 4 luglio a villa Taverna, il vicepremier replica che “la mia agenda la faccio settimana per settimana, quindi le posso dire dove vado oggi pomeriggio, in Piazza San Carlo, e dove vado domani con mia figlia”.
