Cosmo Sallustio, ultimi giorni mostra artista pugliese a La Vaccheria
Roma, 23 giu. (askanews) – Ultimi giorni per visitare la mostra “Cosmo Sallustio. Magia della Realtà” alla Vaccheria di Roma fino al 28 giugno 2026. Alla luce del successo di critica e di pubblico riscontrato, gli organizzatori hanno annunciato un finissage venerdì 26 giugno alle 18 che, grazie alla visita guidata insieme ai curatori della mostra, Marco Nocca e Monica Sallustio, e all’intervento di Valentina Ferrante, antropologa, ripercorrerà il cammino umano e professionale di questo artista nato a Molfetta nel 1930 e morto a Roma nel 2010.
L’esposizione comprende una quarantina di opere – molte delle quali inedite ed esposte per la prima volta a Roma – tra olii, disegni, acquarelli, tecniche miste, chine e sculture.
La mostra si avvale del Patrocinio del Municipio IX Roma Eur di Roma Capitale in collaborazione con Aurorart. La cultura al centro, Main Sponsor Fondazione Elisabetta Sgarbi. La figura di Cosmo Sallustio è quella di un artista poliedrico e complesso. Nato in Puglia, dopo gli studi classici si sposterà a Roma nel 1958 dove prenderà l’abilitazione per l’insegnamento. Sarà la sua attività lavorativa principale vissuta con grande passione e dedizione.
“Il percorso artistico di Cosmo Sallustio rappresentato nella mostra romana è caratterizzato in un primo momento da esercizi di stile – scrive il curatore Nocca – sul finire degli anni Settanta, integra a questo la tematica religiosa, narrata attraverso parabole e passi del Vangelo dove i personaggi sono ricchi di quella simbologia che svela l’io più profondo dell’artista. Gli anni Novanta segnano un’ulteriore evoluzione delle tematiche all’interno della sua opera, l’attualità e la politica lo stimolano a raccontare i fatti di cronaca più cruenti, quelli che sono diventati capisaldi della storia contemporanea”.
“Non c’è dramma né moto, in questi felici dipinti degli ultimi anni, ma un ordine geometrico, la contemplazione filosofica della realtà: nella stasi assoluta, magia da decifrare, teorema da risolvere. Sta in questo il vero miracolo della pittura di Sallustio: produrre delle immagini senza tempo, avvolte da un’aura d’incantamento, che, senza mai far ricorso alla cronaca, in questa forma sospesa denunciano ancor più le sempiterne storture del mondo”, aggiunge Nocca.
