Il 24 giugno a Torino “Roero Wine Fest”: 45 Cantine sulla Pista 500
Milano, 23 giu. (askanews) – Il Consorzio Tutela Roero porta il “Roero Wine Fest” sulla Pista 500 del Lingotto di Torino mercoledì 24 giugno, dalle 19, con oltre 110 etichette in degustazione e 45 Cantine del territorio coinvolte in una serata dedicata alle diverse espressioni del Roero Docg.
L’appuntamento si inserisce nella serata di San Giovanni, patrono della città, in uno dei luoghi più riconoscibili di Torino. La scelta della Pista 500 lega così la promozione della Denominazione a uno spazio che unisce memoria industriale e trasformazione urbana, offrendo al pubblico un contesto cittadino di forte richiamo.
Il percorso di degustazione sarà organizzato in isole tematiche pensate per accompagnare i visitatori tra stili produttivi e interpretazioni diverse della Denominazione. Il programma metterà al centro il Roero Arneis, il Roero a base Nebbiolo e le Riserve, costruendo un racconto che attraversa freschezza, versatilità, eleganza e profili più strutturati. Accanto ai vini sono previsti street food e musica, elementi che accompagneranno la degustazione senza spostare il baricentro dell’iniziativa. La serata si svolgerà inoltre in un punto panoramico della città, dal quale sarà possibile seguire anche i tradizionali fuochi d’artificio di San Giovanni.
“Con il ‘Roero Wine Fest’ vogliamo creare nuove occasioni di incontro tra il vino e il pubblico, utilizzando un linguaggio più contemporaneo e inclusivo” ha dichiarato Massimo Damonte, presidente del Consorzio Tutela Roero, spiegando che “le nuove generazioni cercano esperienze autentiche, da vivere e condividere. Per questo abbiamo immaginato un evento che unisse la qualità delle nostre denominazioni a musica, convivialità e socialità, mantenendo sempre il vino al centro del racconto. Il Roero – ha concluso – ha molto da dire e crediamo che questo sia il modo giusto per avvicinare nuovi consumatori alla sua identità e alla sua straordinaria ricchezza”.
Con questa iniziativa il Consorzio torna dunque al centro della scena torinese con un evento pubblico costruito attorno alla riconoscibilità della Denominazione e alla sua capacità di presentarsi fuori dal territorio in una forma accessibile, ampia e leggibile anche per chi si avvicina per la prima volta ai vini del Roero.
