Cia: accordo su latte, positiva gradualità su prezzi e tempi
Roma, 25 giu. (askanews) – L’intesa semestrale sul prezzo del latte alla stalla mira a garantire più certezze agli allevatori, in una fase di incremento produttivo a livello europeo e che richiede stabilità al settore. Positiva, dunque, la valutazione di Cia-Agricoltori Italiani rispetto all’esito del tavolo lattiero-caseario riunito, ieri sera, al Masaf.
A chiusura della trattativa, il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, ha spiegato: “si introduce un equilibrio di mercato utile a frenare le speculazioni da qui a fine anno”. L’accordo per il Nord Italia, infatti, prevede un prezzo a scalare: 48 centesimi/litro a luglio-agosto, 49 centesimi a settembre-ottobre e 50 centesimi a novembre-dicembre, oltre a un meccanismo di correlazione per il Grana Padano.
“L’intesa che abbiamo raggiunto dà prospettiva alle stalle, ma manterremo alta la guardia – aggiunge Fini – Il prezzo pieno al 100% è vincolato ai volumi del 2025: l’eccedenza sarà demandata alla trattativa privata con l’industria, un fronte delicato per la tenuta contrattuale dei produttori. Importante – conclude Fini – la trasparenza sui controlli terzi per i dati 2026, ma l’obiettivo resta la difesa strutturale del reddito agricolo. Dunque, in un periodo di ulteriori criticità per il comparto, continuiamo a garantire collaborazione lungo tutta la filiera”.
