Regione VdA: via libera della Giunta regionale alla manovra da 273 milioni di euro
La legge, tra le tante poste, destina 59 milioni aggiuntivi agli Enti locali, 9 milioni all'edilizia scolastica, 63 milioni di euro al Turismo, sport e commercio, altri 25 milioni alla sanità e 29 milioni all'agricoltura
Via libera della Giunta regionale alla manovra da 273 milioni di euro.
La legge, tra le tante poste, destina 59 milioni aggiuntivi agli Enti locali, 9 milioni all’edilizia scolastica, 63 milioni di euro al Turismo, sport e commercio, altri 25 milioni alla sanità e 29 milioni all’agricoltura.
Il disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione per l’anno 2026 e di seconda variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026/2028.
Il provvedimento applica al 2026 l’avanzo disponibile dell’esercizio 2025, interamente destinato alle spese di investimento, e autorizza una variazione di bilancio per adeguarlo alle esigenze intervenute nel corso dell’anno. Il testo sarà trasmesso al Consiglio regionale per il successivo esame, previo parere favorevole della Commissione consiliare competente.
La manovra destina agli investimenti 273 milioni di euro, accertati con il rendiconto generale approvato dal Consiglio Valle il 10 giugno 2026.
Il disegno di legge
Il disegno di legge si compone di 76 articoli, suddivisi in quindici capi relativi alla quasi totalità dei settori in cui è articolata la Regione,
Alla Finanza locale ed Enti locali sono destinate somme aggiuntive per 59 milioni di euro.
Importanti risorse sono destinate all’Edilizia scolastica: ammontano a 9 milioni di euro e finanzieranno interventi prioritari sugli edifici scolastici di proprietà regionale
Ai Beni culturali saranno destinate somme per investimenti pari a 15,2 milioni di euro da destinare a beni di proprietà regionale, tra questi si segnalano la manutenzione del MegaMuseo di Aosta e il contributo straordinario per gli interventi di restauro della navata centrale della Chiesa dei Santi Pietro e Orso di Aosta.
Al Turismo, Sport e Impianti a fune sono attribuite somme per investimenti per 63 milioni di euro, di cui 52,4 milioni destinati agli impianti a fune, 7,4 milioni alle infrastrutture sportive e 1,5 milioni a sostegno di interventi di investimento in rifugi alpini.
Alla Difesa del suolo e Protezione civile vanno 23,7 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro destinati agli interventi di sistemazione idraulico-forestale, finalizzati alla protezione del territorio da frane, alluvioni e valanghe nonché alla regimazione di aste torrentizie, e 8 milioni di euro per interventi di riduzione del rischio idrogeologico.
Agli investimenti in materia di Ambiente sono garantiti importi per 5,7 milioni di euro, tra questi rileva il rifinanziamento di 5,2 milioni della legge per l’erogazione di contributi per l’acquisto di veicoli a bassa emissione e a pedalata assistita, per la micromobilità elettrica e per l’installazione di stazioni di ricarica domestica.
A Trasporti, Viabilità e Infrastrutture stradali sono destinati 9,2 milioni euro, finalizzati tra l’altro alla rete viaria e alla manutenzione straordinaria dei treni.
Alla Sanità sono assegnate risorse pari a 25,5 milioni di euro, che saranno destinate, per poco meno di 5 milioni, al ripiano del disavanzo di gestione 2025 dell’azienda Usl e, per la parte restante, all’avvio di un piano di investimenti aziendali (manutenzioni straordinarie, adeguamenti tecnologici, sistemi informativi e rinnovo arredi e automezzi) e ad interventi di evoluzione e innovazione dei sistemi informativi sanitari.
Allo Sviluppo economico, sono destinati 9 milioni di euro, di cui 7 milioni al fondo di rotazione per i mutui agevolati a sostegno della prima abitazione e del recupero dei fabbricati nei centri storici.
Un importante incremento di risorse per gli investimenti è assegnato all’Agricoltura, per un ammontare pari a 29 milioni di euro. La somma è destinata al sostegno dei consorzi di miglioramento fondiario e alle imprese agricole, è previsto un contributo alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina per un impianto innovativo e un finanziamento integrativo del Complemento di sviluppo rurale 2023/2027.
Nell’ambito dei Servizi istituzionali e generali, sono destinati 10 milioni di euro alla razionalizzazione del patrimonio immobiliare con l’acquisto di immobili oggi in locazione e 5,8 milioni di euro per il restauro di “Casa Berton” ad Aosta, destinata a sede del Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta (CSV).
Il commento
«Il via libera a questo importante atto rappresenta un’accelerazione concreta dell’esecutivo nell’attuazione del programma di governo. Siamo di fronte a un circuito virtuoso – sottolinea l’assessore alle Finanze Mauro Baccega – che dimostra come la crescita economica e l’aumento delle proprie entrate generino benefici tangibili, traducendosi in opere pubbliche e servizi per l’intera comunità».

