Terremoti Venezuela, tra le vittime e i dispersi ci sono italo-venezuelani ma “dati approssimativi”
Roma, 26 giu. (askanews) – Sulle vittime del sisma in Venezuela “abbiamo ancora dati molto approssimativi, ci sono alcuni italo- venezuelani che sono deceduti, certamente tre, ci sono cinque feriti al momento accertati, ci sono 35 sicuramente dispersi, tenendo presente che gli italiani iscritti all’Aire, cioè che sono censiti come italiani in Venezuela, sono circa 150.000, quindi non sappiamo esattamente quello che si troverà sotto le macerie”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa da Dubrovnik, dove si trova per partecipare alla XX edizione del Dubrovnik Forum.
“Sono partiti e stanno arrivando in Venezuela i soccorsi italiani, l’unità di crisi del Ministero
degli Esteri, i vigili del fuoco, Protezione civile”, ha aggiunto il ministro degli Esteri.
“In tutto, tra oggi e domani – ha spiegato Tajani -, arriveranno un centinaio di esperti in soccorso e in calamità naturali, quindi continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per aiutare la popolazione civile seguendo, attraverso l’unità di crisi del Ministero degli esteri, attraverso la nostra ambasciata e attraverso i nostri consolati in Venezuela la situazione, in modo particolare, dei nostri connazionali e cercheremo di portare tutti gli aiuti possibili alle vittime di questo tremendo
terremoto”. Sulle prossime fasi della gestione dell’emergenza Tajani ha spiegato che “adesso stanno arrivando aiuti da tutto il mondo ed è partito anche il meccanismo di protezione civile dell’Unione
Europea, quindi facciamo tutto ciò che è necessario in contatto con le autorità venezuelane. Ho parlato fin dal primo momento con la presidente di interim” Delcy Rodriguez “e con il ministro degli Esteri, gli ho dato la disponibilità italiana e subito ci siamo mossi per inviare aiuti, quindi faremo tutto ciò che loro chiedono per cercare di dare un contributo concreto alle operazioni di soccorso”, ha assicurato Tajani.
