Inclusioni sonore, 21 concerti e 6 laboratori a Napoli
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il 27/06/2026

Inclusioni sonore, 21 concerti e 6 laboratori a Napoli

Roma, 27 giu. (askanews) – Prende il via domani e si protrarrà fino a dicembre 2026 “Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica”, la rassegna musicale curata da Gennaro Cappabianca per la Fondazione Il Canto di Virgilio, promossa dal Comune di Napoli con il cofinanziamento del Ministero della Cultura e della Regione Campania.

Il progetto, che rientra tra i 55 selezionati del bando “Cultura Napoli 2026” (investimento complessivo di 2 milioni di euro), prevede 21 concerti e 6 laboratori, coinvolgendo anche le case circondariali di Poggioreale e Secondigliano. L’iniziativa si inserisce nel solco di “Napoli Città della Musica”, mettendo al centro il talento dei giovani interpreti del territorio in dialogo con professionisti di fama. Il cartellone attraversa cinque secoli di musica: da Beethoven, Bach e Vivaldi a Pergolesi, Paisiello e Cottrau, fino a Morricone, Piazzolla e Vinicius de Moraes. L’inaugurazione è affidata domenica 28 giugno (ore 20.30) alla Fondazione Il Canto di Virgilio con il concerto “Beethoven – Aspettando il Bicentenario”, eseguito dai Reali Filarmonici e dai professori del Teatro San Carlo.

Il programma prosegue a settembre con “Viaggio in armonia” (13 settembre), “L’art du saxophone” (19), “Passioni” con l’Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum (20) e “Incanto di Partenope” (27). Ottobre ospiterà concerti cameristici e vocali, tra cui “Festa in casa De Moraes” (4) e il progetto “????” con il Claudia Megrè 4tet.

Novembre propone “Risonanze parallele” (8), “Fiori del decadentismo” (21) e “Idealismo e sentimentalismo romantico” (22). La chiusura, a dicembre, prevede “Haydn, il volto oscuro” (6), “Il ‘700 musicale europeo” con i Reali Filarmonici (12) e due appuntamenti speciali con “La Cantata dei Pastori” di Carlo Faiello nelle case circondariali di Poggioreale e Secondigliano.

Completa l’offerta il ciclo di laboratori “Dalla Popolaresca alla Canzone Classica” (dal 5 ottobre al 9 novembre), un percorso sull’evoluzione della canzone napoletana dal Seicento all’Ottocento. La rassegna si propone come spazio di connessione tra memoria e futuro, tradizione e contemporaneità, con l’ambizione di rendere la musica esperienza accessibile e inclusiva per tutta la città.

[Coinvolte anche le carceri di Poggioreale e Secondigliano|PN_20260627_00017|gn00 rg05| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260627_122716_C412D146.jpg |27/06/2026 12:27:26|Inclusioni sonore, 21 concerti e 6 laboratori a Napoli|Spettacoli|Spettacolo, Campania]