L’Iran condanna gli attacchi Usa: violato memorandum di intesa. Bahrein denuncia raid con droni iraniani
Roma, 27 giu. (askanews) – Il ministero degli Esteri iraniano ha condannato in una nota i raid aerei lanciati ieri dalle forze Usa contro diverse località sulla costa meridionale del Paese, denunciando “una chiara violazione” del Memorandum d’intesa raggiunto per mettere fine alla guerra.
Nella nota pubblicata su Telegram, il ministero ha ribadito il diritto dell’Iran all’autodifesa, affermando che “gli attacchi difensivi delle potenti Forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran contro obiettivi legati alle forze aggressive statunitensi sono stati condotti su questa base”. I pasdaran hanno infatti fatto sapere di aver lanciato attacchi di rappresagli contro siti Usa nella regione.
Il ministero ha quindi affermato che “la responsabilità delle conseguenze di questa situazione ricade sul regime aggressivo degli Stati Uniti e su tutte le parti che in qualsiasi modo cooperano alle azioni aggressive degli Stati Uniti contro l’Iran”.
“A questo proposito, si ribadisce la necessità che tutti i Paesi situati sulla costa meridionale del Golfo Persico aderiscano al principio di buon vicinato e osservino il principio fondamentale del diritto internazionale che impone di impedire l’utilizzo del proprio territorio e delle proprie infrastrutture per compiere atti di aggressione contro la Repubblica Islamica dell’Iran”, conclude il comunicato.
Il ministero degli Esteri del Bahrein ha denunciato un “attacco contro il suo territorio, avvenuto all’alba di oggi da parte di diversi droni iraniani”, senza precisare quali siti siano stati colpiti. In una nota, il ministero ha denunciato “una palese violazione della sovranità nazionale, una grave minaccia alla sicurezza dei cittadini e dei residenti e una palese violazione delle leggi e convenzioni internazionali che vietano di colpire obiettivi civili e di terrorizzare persone innocenti”. “Il ministero ribadisce che i continui attacchi del regime iraniano, in un momento in cui gli sforzi regionali e internazionali stanno puntando a una de-escalation, attribuiscono a Teheran la piena responsabilità di aver minato gli sforzi di pace e rivelano un approccio basato sulla destabilizzazione della sicurezza, sull’esportazione del caos e sull’indebolimento della stabilità regionale”, ha affermato il Bahrein.

