OTB Foundation sostiene progetto Msf chirurgia ricostruttiva ad Amman
Milano, 29 giu. (askanews) – OTB Foundation sostiene con un contributo di 75.000 euro le attività del Reconstructive Surgery Hospital di Amman gestito da Medici Senza Frontiere, dedicato alla chirurgia ricostruttiva, alla salute mentale e alla riabilitazione delle persone sopravvissute ai conflitti.
Il finanziamento, previsto per il 2026, contribuirà al potenziamento di un modello di cura integrata che combina interventi chirurgici ortopedici, plastici e maxillo-facciali con percorsi di fisioterapia, supporto psicologico e reinserimento sociale. Il programma prevede la presa in carico di circa 516 pazienti e un impatto indiretto su circa 2.500 tra familiari e caregiver.
L’ospedale di Amman, attivo dal 2006, rappresenta un centro di riferimento regionale per i feriti di guerra provenienti da Palestina, Siria, Iraq e Yemen. Il progetto si distingue per l’utilizzo di tecnologie innovative, tra cui la stampa 3D per protesi e dispositivi personalizzati, e per l’attenzione alla salute mentale, in particolare per minori e adolescenti.
“Ad Amman abbiamo costruito un modello in cui la cura non si esaurisce con l’intervento chirurgico”, ha dichiarato il direttore generale di Msf, sottolineando il valore delle partnership per garantire percorsi di assistenza completi e di lungo periodo. OTB Foundation ribadisce l’impegno a sostegno di interventi ad alto impatto sociale in contesti di emergenza e fragilità estrema.
