Introd: il Parc Animalier presenta il nuovo spazio interattivo dedicato ai bambini
Terminati gli interventi di rinnovamento della struttura, svolti in collaborazione con il Parc Animalier francese di Merlet.
Introd: il Parc Animalier presenta il nuovo spazio interattivo dedicato ai bambini.
Terminati gli interventi di rinnovamento della struttura, svolti in collaborazione con il Parc Animalier francese di Merlet.
Presentato il nuovo spazio
Possiede 8 postazioni digitali e sorge nella parte alta del parco, proprio accanto alla sezione dedicata al lupo.
È questo il nuovo spazio interattivo presentato durante una conferenza stampa in scena a Introd nel pomeriggio di oggi.
Avviato quasi due anni fa, il progetto è finanziato da un bando europeo Interreg (Alcotra) Italia-Francia per la digitalizzazione dei Parc Animaliers, che ha anche visto il coinvolgimento del Parc Animalier de Merlet in Alta Savoia.
L’ammontare totale del progetto, considerando gli interventi in Valle D’Aosta e quello nella struttura francese è di 70 mila euro.
Le postazioni interattive e gli altri interventi
Il cuore del progetto, come detto, è la struttura interattiva, pensata appositamente per coinvolgere i più piccoli.
Le 8 postazioni, infatti, sono equipaggiate con 10 diverse attività:
– Il Cucù Parc, gioco alla ricerca degli animali nel bosco
– Un’attività di “Scopri le differenze” tra le immagini
– Un puzzle
– Un quiz
– Un giochino dove colorare i disegni a tema animali
– Un’attività dove bisogna indovinare l’animale rappresentato
– Il Parc Adventure, giochino ispirato a Super Mario
– Il Run Adventure, con ostacoli da evitare
– Un “Indovina i versi”
– Un memory
Oltre alla creazione delle postazioni per i più piccoli, il progetto ha permesso al Parc Animalier di rinnovarsi in altri ambiti.
La segnaletica è stata implementata, così come è stato reso più accessibile il sito web.
Le parole di Aline Vièrin e Corrado Brunet
«Si tratta di strumenti che si prestano ad essere aggiornati nel tempo, che non passano mai di moda e che potranno essere riutilizzati negli anni in molti modi», sottolinea Aline Viérin, agronomo che ha seguito da vicino il progetto del Parc Animalier.
«Con orgoglio possiamo dire di aver concluso in anticipo un progetto che ufficialmente doveva terminare il 3 agosto – prosegue -. È un’innovazione che va nella direzione di quello che la gente cerca».
Soddisfazione anche da parte di Corrado Brunet, tra i fondatori del Parc Animalier, che celebra la collaborazione con il Parc de Merlet: «È una collaborazione che va avanti da più di 10 anni. Abbiamo più o meno gli stessi animali e ci siamo sempre confrontati per migliorare il benessere degli animali. Quando abbiamo presentato loro questa proposta, che ha permesso di portare novità anche nel loro parco, hanno reagito con grande entusiasmo».
«Per il futuro? Vediamo. Questo è un primo passo nei progetti Interreg – conclude Brunet -, ora rimarremo attenti per vedere se usciranno altri bandi che ci permetteranno di proporre qualcosa di diverso al Parc Animalier».
(te.aostanews.it)
