Roma, Gualtieri: Pnrr Caput Mundi conclude 90% lavori nei tempi
Roma, 1 lug. (askanews) – Il programma Caput Mundi, il filone del Pnrr dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale legato al Giubileo che aveva il suo termine ieri, 30 giugno, registra ottimi risultati. Con 298 interventi già conclusi e certificati, il programma ha superato ampiamente il target europeo fissato a 200 certificati di ultimazione lavori entro il 30 giugno. Rispetto alle 337 opere programmate, infatti, la grande maggioranza è stata completata entro la scadenza prevista, mentre le opere restanti sono in fase di conclusione e saranno ultimate nei prossimi giorni e nei prossimi mesi.
“Il programma Caput Mundi è stato un grande successo per Roma. Il risultato raggiunto va ben oltre le aspettative e conferma l’avvenuto cambio di passo di Roma con il 90% dei lavori conclusi nei tempi e gli altri a breve. Abbiamo rispettato una scadenza molto complessa e portato con successo a compimento un piano di riqualificazione del patrimonio culturale che non ha precedenti. È un risultato di cui siamo molto orgogliosi, perché dimostra la capacità di Roma Capitale di lavorare bene. Ringrazio la Sovrintendenza Capitolina, la Soprintendenza di Stato e tutti gli altri soggetti attuatori, i tecnici, le imprese e tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno contribuito a raggiungere questo risultato straordinario”. Così il cmmissario straordinario di Governo e sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Il risultato, secondo che va oltre le previsioni iniziali e che conferma la capacità, frutto del lavoro congiunto dei soggetti attuatori coinvolti, di rispettare le scadenze e portare a conclusione uno dei più grandi piani di riqualificazione del patrimonio culturale mai realizzati. Il programma Caput Mundi, infatti, ha interessato monumenti, fontane storiche, aree archeologiche, musei e luoghi di grande valore, consentendo di restituire alla città un patrimonio più accessibile e meglio conservato.
Secondo il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce, “il raggiungimento di questo risultato ci rende profondamente orgogliosi del lavoro svolto dalla Sovrintendenza Capitolina in tutte le sue strutture. Le nostre professionalità, insieme a tutti i soggetti coinvolti, le imprese e le decine di figure tecniche esterne hanno lavorato ben oltre ogni aspettativa, con un impegno eccezionale, affrontando una sfida di grande complessità con competenza, dedizione e senso di responsabilità”. Caput Mundi, secondo Parisi Presicce “ha rappresentato il più importante finanziamento mai destinato al patrimonio culturale della città e abbiamo avuto la consapevolezza di trovarci di fronte a un’occasione irripetibile. Restituiamo monumenti, aree archeologiche, musei e luoghi della cultura più tutelati, più accessibili e meglio conservati: un patrimonio che torna a vivere e che rafforza l’identità culturale di Roma e il primato della fruizione”.
