Roma, Santori(Lega): polizia locale distolta per campi rom
Roma, 1 lug. (askanews) – “È inaccettabile che decine di agenti della Polizia Locale siano distolti dalle loro funzioni operative e impiegati quotidianamente nei campi nomadi e nei cosiddetti ‘villaggi della solidarietà’ per svolgere, nella maggior parte dei casi, un semplice presidio esterno con le pattuglie ferme davanti agli ingressi. All’interno continua infatti a regnare il degrado tra abbandono di rifiuti, roghi tossici e traffici che da anni vengono denunciati dai residenti, mentre in tutta la città si denunciano ogni giorno furti, scippi, aggressioni, occupazioni abusive, spaccio e degrado urbano”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, che chiede chiarezza sull’impiego delle forze della Polizia Locale di Roma Capitale.
“Ho presentato un’interrogazione urgente al sindaco Gualtieri per sapere quanto personale è impegnato ogni anno nei campi nomadi – continua Santori – con quante ore di straordinario, i costi di questi servizi ai contribuenti romani e, soprattutto, con quali risultati concreti. I compiti della Polizia Locale sono, tra gli altri, proprio il contrasto al degrado urbano, attività di polizia giudiziaria, lotta ai fenomeni predatori, contrasto allo spaccio di droga, monitoraggio delle sacche di criminalità, appostamenti, pedinamenti e attività investigative a tutela della sicurezza pubblica, come conferma la stessa Corte di Cassazione, che ha ribadito il ruolo della Polizia Locale quale forza impegnata anche nella tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza. Invece cresce l’insicurezza: sulle strade della Capitale i cittadini chiedono più controlli e più presenza di agenti sul territorio”, conclude.
