Beni culturali: il Teatro romano ha riaperto al pubblico
Il Teatro di Aosta torna a essere parzialmente accessibile in attesa di vedere il sito interamente restaurato fra un anno
Beni culturali: il Teatro romano ha riaperto al pubblico.
Il Teatro romano di Aosta torna a essere accessibile parzialmente in attesa di vedere il sito interamente restaurato fra un anno.
Per festeggiare la riapertura Valle d’Aosta Heritage organizza visite guidate gratuite nel pomeriggio di oggi, venerdí 3 luglio, e l’accesso gratuito per l’intero fine settimana inaugurale.
Il sito riapre parzialmente con il cantiere ancora attivo nell’area adiacente alla Porta Praetoria. Il completamento dei lavori nella piazza ex Birreria e nei locali dell’ex Office de la Langue Française permetterà ai visitatori di osservare le strutture del teatro da vicino.
Il percorso
Un passerella, situata proprio tra il palcoscenico e l’orchestra, catapulta i fruitori nell’età romana, facendoli passare dall’ingresso riservato agli spettatori d’onore.
Dalla nuova passerella il colpo d’occhio è incredibile: da una parte i resti del palco con le nicchie ancora evidenti e dall’altra la grandiosa facciata e lo sviluppo dell’area dedicata al pubblico.
All’interno del percorso sarà possibile anche vedere la struttura nella sua interezza, i resti di un isolato abitativo, il dietro le quinte del palcoscenico e le mura e le torri che costeggiano il teatro.
A ogni tappa è presente un QrCode con testi esplicativi trilingui e un QR Sensi+ che permettono di accedere a contenuti in diversi formati e accessibili a tutti, tradotti automaticamente in 37 lingue.
Alla fine del cantiere la Tour Fromage avrà una nuova funzione, infatti, oltre a essere una terrazza panoramica sugli scavi, racconterà la storia del teatro e dell’anfiteatro. In attesa di vedere il sito interamente restaurato fra un anno, l’opportunità di poter fruire, anche se parzialmente, del Teatro romano è una buona notizia sia per gli aostani che per i numerosi turisti.
«L’apertura del sito è per noi molto importante, anche se è ancora un cantiere. La nostra volontà era quella di restituire il prima possibile il Teatro ai valdostani e a tutti coloro che desiderano visitarlo» dice l’assessore regionale alla Cultura Erik Lavevaz.
(francesca arcaro)
