Artigianato in Valle d’Aosta: la Foire d’été e i suoi 400 artigiani sfidano il gran caldo
Il 18 luglio si inaugura la 73ª Mostra Concorso; dal 30 luglio al 2 agosto l'Atelier dei professionisti e sabato primo agosto la Foire
Aosta accoglie gli eventi estivi dedicati all’artigianato di tradizione e vuole essere protagonista, nonostante le temperature roventi.
Come anticipato da Gazzetta Matin qualche settimana addietro, l’orario della Foire d’été resta invariato, ma il ragionamento è aperto sull’ipotesi di una fiera pomeridiano-serale, così come ipotizzato nel sondaggio inviato agli artigiani.
«Ragioneremo in futuro su un diverso orario, perchè la fruizione sia migliore» ha detto l’assessore Luigi Bertschy.
Di una città protagonista ha parlato il sindaco di Aosta Raffaele Rocco oggi pomeriggio alla saletta di palazzo regionale, in occasione della presentazione dell’estate dell’artigianato valdostano che si aprirà sabato 18 luglio con l’inaugurazione della 73ª Mostra Concorso.
Si proseguirà il 30-31 luglio, primo e 2 agosto con l’Atelier des Métiers e la Foire d’été, sabato primo agosto.
Estate all’insegna dell’artigianato che in verità si aprirà domani, allo SpaziOrsoExpo, alla Collegiata dei Santi Pietro e Orso con l’inaugurazione di Diálogos, «un percorso espositivo diffuso dedicato alla devozione popolare in Valle d’Aosta che coinvolgerà anche il Castello Sarriod de la tour, il Mav di Fénis e la cappella del Santo Sudario di Introd, oltre che il parco del castello dove sarà allestita una mostra fotografica» come ha spiega Alessia Duroux del Mav di Fénis.
Di «appuntamento che fa bene alla Valle d’Aosta e alla città» ha parlato il sindaco di Aosta Raffaele Rocco che ha anticipato alcuni appuntamenti del Foire Festival che arricchiscono le manifestazioni dedicato all’artigianato di tradizione, come l’anteprima estiva del festival Riverberi martedì 21 luglio, l’anteprima di Etétrad il giorno successivo e la proiezione del cortometraggio Play Off venerdì 24 luglio, senza dimenticare il mercato Lo Tsaven sotto i portici della casa comunale.
L’assessore allo Sviluppo economico Luigi Bertschy ha evidenziato «un lavoro che appare due volte l’anno ma che continua tutto l’anno» rilevando come «la Foire d’été sia occasione per sperimentare, per conoscere, per fare dei passi in avanti».
Novità: Tornitori senza confini
Tra le novità, la kermesse Tornitori senza confini, un momento di incontro che nasce dalla capacità dei Tourneurs de la Basse Vallée di coinvolgere tornitori di diverse tradizioni per approfondire altre tecniche di tornitura.
Ci saranno anche dimostrazioni dal vivo, il 30 e 31 luglio e il 2 agosto con i tornitori Pascal Christophel (francese), Marc Probst (svizzero) e il nostro Rudy Mehr.
Thierry Scandella accanto ai suoi tatà
Il ciondolo: il tatà di Thierry
È il tatà di Thierry Scandella, 28 anni, il ciondolo simbolo della Foire d’été 2026.
«È realizzato in legno di ciliegio, al traforo, uno a uno, per cui ogni pezzo è unico» ha detto il giovane artigiano che ha deciso di fare della propria passione un lavoro, aprendo il suo laboratorio a Villeneuve.
«La sella è in pelle scamosciata blu, verde, rosso e marrone, la coda in canapa ed è completato da un laccetto in cuoio».
OrsOFF Fuorifiera omaggio David Antonin
Luciano Seghesio ha parlato della nuova edizione di OrsOFF Fuorifiera, la rassegna culturale che cambia colore, dall’inflazionato giallo al turchese e che porta arte, design e artigianato negli spazi urbani e storici della città.
Otto botteghe apriranno al pubblico, arriveranno artisti da tutta Italia, da Francia e Svizzera mentre l’Hôtels des Etats ospiterà una retrospettiva dedicata all’artigiano David Antonin, le tapissier per tutti, scomparso lo scorso novembre.
Il manifesto della Foire d’été
La dirigente Alessandra Spalla ha parlato dei numeri in aumento sia degli iscritti alla Mostra Concorso (207) sia degli artigiani iscritti (407), ricordando la consueta geolocalizzazione dei banchi, l’annullo filatelico e il ritorno gratuito al tunnel du Grand-Saint-Bernard esibendo la carte visiteur.
E ancora, i laboratori del Mav, che troveranno casa in piazza della Cattedrale e che quest’anno saranno pensati anche per ragazzi da 11 a 16 anni, à côté all’offera di falegnameria didattica e sperimentazioni offerte ai più piccoli.
Il manifesto della Foire
Il manifesto della Foire Ispirata al manifesto invernale, la versione estiva è «allegra, colorata e trasmette entusiasmo» ha detto l’assessore Bertschy facendo i complimenti allo Studio Arsenale di Davide Bongiovanni che l’ha realizzato con le illustrazioni inconfondibili di Annie Roveyaz.
(cinzia timpano)

