Aosta, impianti sportivi: via la gratuità per gli Under 16, ma le partite costano la metà
Il Comune di Aosta ha dato il via libera alle nuove linee guida per la concessione degli spazi alle società sportive. Novità anche per l'inverno, saranno messi a disposizione campi per chi vuole spalarseli
Scompare la gratuità per gli Under 16, ma viene dimezzato il costo delle partite. Queste le principali novità in materia di impianti sportivi per il Comune di Aosta.
La giunta comunale, infatti, nella mattina di giovedì ha approvato gli indirizzi, i criteri e le priorità per la concessione degli spazi negli impianti sportivi a gestione diretta e nelle palestre scolastiche in orario extrascolastico per la stagione sportiva 2026/2027.
Riviste anche le quote contributive.
Impianti sportivi, le nuove linee guida per la concessione degli spazi
E proprio in materia di quote contributive risiede la maggiore novità.
Le linee guida per la concessione degli spazi negli impianti sportivi, infatti, sono state deliberate allo scopo di garantire una «programmazione ordinata, trasparente e coordinata dell’utilizzo degli spazi», aggiornando allo stesso tempo «un sistema di compartecipazione ai costi che, negli ultimi anni, ha risentito dell’aumento significativo delle spese di gestione legate in particolare a energia, manutenzioni e servizi».
Le quote, come confermato dal Comune, infatti non coprono il costo reale del servizio, con costi di gestione che rimangono per la maggior parte a carico del bilancio di piazza Chanoux.
Da qui l’idea di superare la distinzione tariffaria tra utenti Under 16 e Over 16. Ovvero, stop alla gratuità per i giovanissimi.
«Si tratta di una scelta orientata a rendere il sistema più semplice, uniforme e trasparente, eliminando una differenziazione che nel tempo ha generato criticità applicative e gestionali – si legge nella nota di piazza Chanoux -. Il sostegno allo sport giovanile rimane una priorità dell’amministrazione e continua a essere garantito attraverso i criteri di assegnazione degli spazi, nei quali assumono particolare rilievo il numero dei giovani tesserati, la presenza di categorie giovanili e la priorità riconosciuta alle associazioni che investono stabilmente nell’attività sportiva rivolta ai più giovani».
Impianti sportivi: misure di sostegno per le società sportive
Allo stesso tempo, il Comune ha introdotto delle misure a sostegno delle società.
In particolare, la quota contributiva prevista per lo svolgimento delle partite ufficiali viene ridotta del 50% «alleggerendo un costo che incide in modo significativo sui bilanci delle associazioni».
Impianti sportivi, le altre modifiche
Per quanto riguarda le altre modifiche, il Comune ha previsto l’aggiornamento della quota del campo polivalente “Dal Monte” di regione Tzamberlet, con una nuova quota per il nuovo campo di allenamento.
Inoltre, cambia l’organizzazione per gli impianti all’aperto durante il periodo invernale.
Ora, infatti, è prevista la possibilità di destinare almeno un campo in via esclusiva alle società che provvedono direttamente allo sgombero della neve, così da garantire la continuità di allenamenti.
Ricordiamo che il provvedimento riguarda i campi di calcio di Montfleury, il campo polivalente “Giorgio Carlo Dalmonte” (entrambi usciti con un nulla di fatto dal tentativo di gestione in co-progettazione), il Palamiozzi, le palestre Peila-Pressendo, Assale e Avis, oltre alle palestre scolastiche comunali e regionali utilizzabili in orario extrascolastico.
Impianti sportivi, l’assessora: «Sistema più chiaro e coerente»
Commenta il provvedimento l’assessora allo Sport, Alina Sapinet.
«Con questa delibera scegliamo di rendere più chiaro e più coerente il sistema con cui il Comune assegna gli spazi sportivi e chiede una compartecipazione ai costi – evidenzia Sapinet -. Non viene meno il sostegno allo sport giovanile, che continua a essere una priorità, ma cambia il modo in cui viene perseguito: non più attraverso automatismi difficili da gestire, bensì valorizzando in modo più diretto le associazioni che investono davvero nei giovani e nell’attività continuativa sul territorio. Allo stesso tempo abbiamo voluto introdurre misure concrete, come la riduzione della quota per le partite ufficiali, per accompagnare le società sportive in una fase in cui anche per loro organizzare l’attività è sempre più impegnativo».
«Questo aggiornamento va letto dentro un quadro più ampio di equilibrio e responsabilità nella gestione dei servizi comunali – sottolinea il sindaco Raffaele Rocco -. Anche nello sport l’obiettivo dell’amministrazione è tenere insieme accessibilità, sostegno alle associazioni e sostenibilità del sistema, senza scaricare sui cittadini e sulle realtà sportive il costo effettivo del servizio, che continua a essere sostenuto in larga parte dal Comune. Abbiamo scelto una soluzione più ordinata, più trasparente e più coerente, che conferma la centralità dello sport nella vita della città e che guarda con particolare attenzione alle associazioni che svolgono un ruolo educativo e sociale fondamentale».
(al.bi.)

