Sotto i ponti: ad Aosta tre serate per i 100 anni di Marilyn Monroe, Dario Fo e Miles Davis
La rassegna organizzata da Replicante Teatro e framedivision propone tre appuntamenti il 19 luglio e 2 e 16 agosto nell'area verde del Ponte di Pietra ad Aosta
C’è un luogo, ad Aosta, dove la storia smette di essere solo pietra e diventa racconto: è l’area verde ai piedi del Ponte Romano, che per la seconda estate consecutiva si trasforma in un teatro a cielo aperto.
Torna Sotto i ponti – Storie appartate sotto lo scorrere del tempo, la rassegna firmata da Replicante Teatro in collaborazione con Framedivision, con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, della Fondazione Comunitaria, di Bcc Valdostana, Edilfiore srl e L’Esprit à l’Envers, e con il patrocinio del Comune di Aosta.
Tre giganti, tre fragilità, un centenario
Dopo il successo della prima edizione, la rassegna torna con un filo conduttore preciso: nel 2026 tre grandi figure del Novecento avrebbero compiuto cent’anni, e tutte e tre, a modo loro, hanno raccontato o vissuto la fragilità come cifra della propria arte.
Marilyn Monroe, Dario Fo e Miles Davis sono i protagonisti di tre appuntamenti serali – il 19 luglio, il 2 e il 16 agosto – che intrecciano cinema, teatro e musica nella cornice del patrimonio storico cittadino.
19 luglio: l’omaggio a Marilyn Monroe
Si apre domenica 19 luglio, alle 21.30, con un tributo a Marilyn Monroe (1° giugno 1926 – 4 agosto 1962), diva e insieme donna fragile, musa dei grandi registi e drammaturghi americani del secolo scorso.
Sul grande schermo, ai piedi del ponte, scorrerà A qualcuno piace caldo, il capolavoro di Billy Wilder con Marilyn Monroe, Jack Lemmon e Tony Curtis. Ad introdurre la serata sarà Alexine Dayné.
2 agosto: “Franchenstain – Il camminante” per Dario Fo
Domenica 2 agosto, sempre alle 21.30, la rassegna rende omaggio a Dario Fo (24 marzo 1926 – 13 ottobre 2016), Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, con lo spettacolo teatrale Franchenstain – Il camminante.
Un testo recitato in una “lingua altra”, che richiama quella grammelot con cui Fo ha dato voce, per tutta la vita, alle ingiustizie e al dolore degli ultimi. La produzione è di Replicante Teatro, scritta e interpretata da Andrea Damarco, con visual art di Andrea Carlotto, suono di Alessandro Longo, luci di Alessandro Delfino e costumi di Claire Courtadon.
16 agosto: il concerto per Miles Davis
Chiude la rassegna, domenica 16 agosto alle 21, l’omaggio a Miles Davis (26 maggio 1926 – 28 settembre 1991) con il concerto Il gigante dai piedi di argilla, ispirato alle atmosfere dell’album In a Silent Way.
L’idea è di Paolo Salomone, che introdurrà la serata, e Davide Sanson, con Paolo Battuello alla tromba e la voce narrante di Andrea Damarco.
Il ponte come rifugio, la vita che scorre sotto
Non è un caso che il festival scelga proprio l’ombra del Ponte Romano.
Da sempre, sotto le arcate hanno trovato riparo i più fragili: uomini, animali, viandanti sorpresi dalla pioggia. Se sopra i ponti la storia ha tracciato la geografia del mondo, sotto di essi continua semplicemente a scorrere la vita.
Da questa immagine nasce Sotto i ponti: un invito a ritrovarsi nell’antico greto del Buthier per condividere storie che scorrono come un fiume, tra memoria, arte e umanità.
Il pubblico è invitato a portare con sé una coperta, una seggiola o un cuscino.
In caso di maltempo, ci si stringerà sotto il ponte.
(e.d.)
