Gran Trail Courmayeur: in 2.000 da 78 nazioni al via della 14ª edizione
Scatta domani alle 22 con la gara lunga, la rassegna di inizio estate firmata da VDA Trailers; nel pomeriggio la tavola rotonda: Trail running: Olimpiadi sì o no?
È tutto pronto per l’edizione numero 14 del Gran Trail Courmayeur.
La rassegna di inizio estate firmata da VDA Trailers scatta domani.
A mezzogiorno aprirà il Mont Blanc Trail Fest Village al parco Bollino, dove, alle 18, ci sarà una tavola rotonda sul tema: Trail running: Olimpiadi sì o no?
Duemila iscritti alle tre gare del Gran Trail Courmayeur
Alle 22 si comincerà a fare sul serio, con il via dal centro del paese alla gara lunga.
Il GTC100 propone un percorso di 100 km con 7.400 metri di dislivello positivo.
Sabato mattina toccherà alle altre due competizioni.
Alle 7 partirà il GTC55, due ore più tardi sarà la volta del GTC30.
Domenica mattina verrà salutato l’arrivo degli ultimi atleti del GTC100, previsto per le 8.
Alle 9 ci sarà la Social Run con Marco Olmo, il grande campione cuneese che ha vinto l’Utmb nel 2006 e 2007.
L’evento vedrà la partecipazione dell’Aosta Run Club.
La manifestazione si chiuderà con le premizioni, previste a partire dalle 11.30.
Roberto Pirola grande favorito del GTC100, Lisa Borzani cerca la manita
Il GTC100 è senza dubbio il piatto forte del fine settimana.
La gara tocca Val Ferret, Val Veny e i territori di La Thuile e Pré-Saint-Didier.
Il grande favorito della vigilia è Roberto Pirola, che però dovrà fare molta attenzione a un’agguerrita concorrenza.
Ad ambire a un posto al sole ci sono anche gli altri italiani Mauro Rota, Roberto Camperi, Fabrizio Bongioanni, Mirko Rigoni, Mauro Massimi e Michele Graglia (protagonista alle 18.30 di sabato di un talk nell’ambito del Mont Blanc Trail Fest che terrà banco al parco Bollino), il polacco Marcin Swierc e il canadese David Leveille.
Tra le donne, manco a dirlo, i riflettori sono puntati su Lisa Borzani.
La campionessa patavina trapiantata da anni in Valle d’Aosta è intenzionata a calare la manita di successi dopo i sigilli già messi a segno nel 2019 e nel triennio dal 2023 al 2025.
A renderle difficile l’impresa ci proveranno la slovena Aja Kozinc, la tedesca Michaela Portenkirchner e l’italiana Chiara Innocenti, quest’ultima seconda nell’edizione di dodici mesi fa.
Da tenere d’occhio ci sono anche Marta Cassai, Corina Sommer, Claudia Xhelali e Raffaella Canino.
Il GTC55 promette spettacolo e battaglie infuocate
Il GTC55 (55 km – 3.500 metri di dislivello positivo) promette scintille.
Il campione in carica Simone Corsini – già re del GTC100 nel 2023 e 2024 – se la vedrà nuovamente con il bielorusso Uladzimir Yakubouski e il piemontese Alessandro Macellaro, che l’anno scorso si inchinarono per meno di un minuto.
I tre dovranno però fare attenzione a possibili outsider come lo sloveno Andrej Nastran e lo slovacco Martin Halasz.
La britannica Victoria Stansfield è la favorita tra le donne, ma alla corona del GTC55 possono ambire anche le russe Ekaterina Osmakova, Anastasia Yuditskaya, la francese Aude-Clémence Doix, la britannica Nicola Glover, l’irlandese Aoife Courtney, la spagnola Paula Pevida Arbesú e la tedesca Lisa Mehl.
Simone Eydallin cerca il bis nel GTC30
Il GTC30 (30 km – 2.000 metri D+) è la prova più breve del weekend.
Simone Eydallin, trionfatore nel 2025, si presenterà ai nastri di partenza con l’obiettivo di confermare il titolo, ma la qualità degli avversari non gli promette una mattinata tranquilla.
Il valsusino dovrà infatti fare i conti con Manuel Bonardi, affiancato da Gianfranco Cucco, André Barailler, Matteo Cesano, Luca Jannuzzo, Dario Benelli e il francese Théo Abed.
La corona femminile è vacante, non essendosi iscritta Evi Garbolino.
La sua successione passerà dalla lotta dell’olandese Rens Nijman con le valdostane Tania Rosa e Irene Glarey, la torinese Sonia Meleca, la cuneese Sonia Chiapello, l’americana Alexandra Taylor e la russa Natalia Kartasheva.
(d.p.)

