Il Gruppo Enercom presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025
AskaNews
di Marketing Administrator  
il 14/07/2026

Il Gruppo Enercom presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025

Roma, 14 lug. – Un percorso ESG che cresce insieme al Gruppo: è questa la traiettoria che emerge dal Bilancio di Sostenibilità 2025 del Gruppo Enercom, una delle principali realtà private italiane tra le Utilities dell’energia.
Giunto alla quarta edizione, il documento segna un’evoluzione nel percorso di rendicontazione: per la prima volta viene introdotto il calcolo delle emissioni di gas serra Scope 3 per Enercom, GEI, SIMET e SIENT, le principali società operative del Gruppo. La rendicontazione si estende così agli impatti indiretti generati lungo la catena del valore, includendo categorie rilevanti come beni e servizi acquistati, attività connesse ai combustibili e all’energia e uso dei prodotti venduti.
Il maggior dettaglio raggiunto quest’anno consente di fornire una misura complessiva della carbon footprint del Gruppo, pari a 420.899,9 tonnellate di anidride carbonica equivalenti. Restituisce inoltre una lettura articolata di dove tali emissioni si concentrano lungo la catena del valore.
Per una realtà attiva lungo tutta la filiera energetica, questo ampliamento della rendicontazione rappresenta un salto di maturità: «Misurare meglio significa decidere meglio, rendere ancora più rigoroso il nostro percorso e le nostre scelte industriali – spiega Cristina Crotti, presidente del Gruppo Enercom -. L’introduzione dello Scope 3 ci permette di leggere con maggiore profondità il nostro impatto lungo la catena del valore, rafforzando ulteriormente gli strumenti con cui orientare investimenti, processi e priorità di sviluppo. Nel 2025 abbiamo consolidato la traiettoria intrapresa negli ultimi anni: trasformare la nostra vocazione industriale e la vicinanza ai territori in risultati tangibili per la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile».

Lo sviluppo della rendicontazione ESG
Il Bilancio 2025, redatto su base volontaria seguendo lo standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards), adotta la doppia materialità come metodo per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder. Dopo il consolidamento del Piano Strategico 2025-2030 e degli obiettivi ESG già avviati negli esercizi precedenti, il nuovo documento rafforza il perimetro di analisi e rende più leggibile la relazione tra strategia industriale, prestazioni ambientali, persone, clienti, comunità e governance.
Nel 2025 le emissioni dirette del Gruppo (Scope 1) sono state pari a 6.007,6 tonnellate di COâ‚‚eq, in diminuzione del 2,4% rispetto al 2024, anche grazie alla riduzione dell’8,5% delle emissioni fuggitive lungo la rete gas gestita da GEI, la società del Gruppo impegnata nella distribuzione del gas. Considerando complessivamente Scope 1 e Scope 2, le emissioni risultano in calo rispetto all’anno precedente sia secondo l’approccio market-based sia secondo l’approccio location-based.
Nel 2025 è stato ampliato il perimetro del dialogo con gli stakeholder ed è stato avviato il percorso di Laboratori ESG – Insieme per Crescere, che ha coinvolto 100 persone tra dipendenti e fornitori, portando il confronto sugli obiettivi di sostenibilità dentro l’organizzazione e lungo la filiera.

Il contributo alla transizione energetica
La crescita della produzione da fonti rinnovabili resta uno degli assi principali del Piano Strategico 2025-2030. Il Gruppo conferma l’obiettivo di raggiungere 100 Megawatt di potenza installata al 2030, per 120 GWh di energia prodotta all’anno e 24 Megawatt di storage attivi.
A fine 2025 il Gruppo contava 9,4 Megawatt già in esercizio tra idroelettrico e fotovoltaico, grazie agli 8 impianti idroelettrici attivi in provincia di Bergamo e all’impianto fotovoltaico di Bianzè (Vercelli), entrato in funzione nel 2025. Considerando gli impianti ad oggi completati e in attesa di collegamento alla rete, il Gruppo può contare su 24 Megawatt, pari a circa il 25% del target 2030. Tra questi il nuovo impianto di San Gervasio nel Bresciano.
L’impegno nelle rinnovabili riguarda anche i servizi per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Nel 2025, le aziende del Gruppo hanno installato impianti fotovoltaici per clienti industriali per una potenza complessiva di circa 11 Megawatt, mentre gli impianti affidati in manutenzione al Gruppo hanno una potenza complessiva di 44 Megawatt.
L’efficienza energetica resta l’altro fronte operativo della transizione. Le due società Enercom e Solarfast Service hanno intensificato l’offerta di servizi di efficientamento energetico per la riduzione dei consumi, la gestione e la manutenzione degli impianti, la riqualificazione energetica.
Nel mercato retail ebusiness, il 43,5% dell’energia elettrica fornita ai clienti è derivata da fonti rinnovabili certificate con Garanzie d’Origine. Per il gas naturale, il 78,3% del venduto ha previsto la compensazione delle emissioni di COâ‚‚.
In questa direzione si colloca anche l’evoluzione della presenza commerciale: nel 2025 i punti vendita Enercom sono saliti a 41 (+4 rispetto all’anno precedente), confermando un modello di energia di prossimità basato su relazione diretta, consulenza e ascolto.
A rafforzare questo modello, a fine luglio partirà “Prendi al volo l’energia”, un roadshow di Enercom nelle piazze delle città in cui il Gruppo è presente, per affiancare cittadini e famiglie nella crescita di consapevolezza su come efficientare i consumi e ridurre gli sprechi energetici. Tra gli strumenti promossi spicca EnerCoach, il servizio pensato per guidare i clienti verso scelte energetiche più consapevoli e sostenibili.

Reti ed efficienza: la transizione passa dalle infrastrutture
La transizione energetica del Gruppo passa anche dalla qualità e dall’evoluzione delle infrastrutture. Nel 2025 GEI ha ottenuto la conferma del Gold Standard Reporting Status di OGMP 2.0, per i risultati raggiunti in termini di monitoraggio e riduzione delle emissioni di gas metano. La società gestisce oltre 2.600 km di condutture e prosegue gli investimenti in digitalizzazione, tecnologie avanzate per la rilevazione delle microperdite e interventi di magliatura delle reti, con l’obiettivo di predisporle al futuro utilizzo di green gas come biometano e idrogeno. Nel triennio 2023-2025, per esempio, in provincia di Cremona sono state magliate le reti tra Trescore Cremasco, Palazzo Pignano, Capralba e Pianengo.
Dai progetti avviati ai risultati nei territori
Il Bilancio 2025 racconta anche l’avanzamento di progetti già avviati e oggi entrati in una fase più matura. EnerCER, la prima comunità energetica nata sul territorio cremasco, ha raggiunto nel 2025 la piena condivisione dell’energia prodotta: 103.383 kWh condivisi con dipendenti del Gruppo e PMI del territorio.

La sede operativa di Cremosano, inaugurata da qualche anno come luogo di innovazione, benessere e apertura alla comunità, ha ottenuto nel 2025 la certificazione LEED Gold. Nata dalla riqualificazione di tre capannoni industriali dismessi, è oggi uno dei progetti simbolo del modo in cui Gruppo Enercom interpreta la sostenibilità: efficienza energetica, qualità degli ambienti di lavoro, uso responsabile delle risorse e rapporto con il territorio dentro una scelta progettuale misurabile.
La stessa progressione riguarda l’educazione ambientale. Il progetto Energy for Kids ha raddoppiato i laboratori nelle scuole primarie (109 laboratori nel 2025), coinvolgendo circa 2.700 bambine e bambini nelle province di Cremona, Verona e Varese. A questo percorso si affianca il Monopoly dell’Energia, ideato da Enercom e realizzato da Winning Moves su licenza Hasbro, che vuole avvicinare le persone, attraverso il gaming, ai temi dell’efficienza energetica.
Nel 2025 il Gruppo ha destinato oltre 330mila euro a progetti che hanno coinvolto le comunità locali, con un’attenzione particolare allo sport giovanile, alle nuove generazioni e alle iniziative di sensibilizzazione ambientale. Uno nuovo spazio per ampliare il legame tra azione climatica e territorio attraverso visite guidate per studenti e visitatori sarà anche il bambuseto di Rovato (Brescia), sostenuto dal Gruppo nell’ambito delle iniziative collegate alla compensazione delle emissioni tramite crediti di carbonio certificati.

Le persone che rendono possibile la transizione
La sostenibilità misurabile richiede competenze, organizzazione e capacità di esecuzione. Al 31 dicembre 2025 i dipendenti del Gruppo erano 456 (+56 rispetto al 2024), con 121 nuove assunzioni, delle quali il 38% under 30. La formazione ha raggiunto la media di 38,2 ore per persona. Proseguendo il percorso avviato negli anni precedenti, oggi quasi tutti i dipendenti del Gruppo (94,1%) sono coperti dal sistema di gestione per la parità di genere: nel 2025 infatti anche SIMET e SIENT, le due società venete del Gruppo che si occupano della realizzazione e manutenzione delle reti in media e bassa tensione, hanno ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022 già raggiunta da Enercom, Enercom Servizi e GEI.
«Per noi la crescita non è solo un dato economico, ma la capacità di generare valore duraturo includendo persone, comunità e ambiente – conclude Cristina Crotti -. In un mondo che cambia sempre più rapidamente, ci guida il senso di appartenenza a un ecosistema che vogliamo proteggere, rafforzare, migliorare».

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