Ranking Censis atenei, Luiss: premiata strategia con al centro studente
Roma, 14 lug. (askanews) – La Luiss Guido Carli si conferma, anche quest’anno, la migliore Università non statale di grandi dimensioni in Italia. A stabilirlo è la classifica annuale del Censis dedicata all’analisi del panorama accademico nazionale, giunta alla sua ventiseiesima edizione.
Con un punteggio medio complessivo di 95,8 punti, la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali conquista per il terzo anno consecutivo il gradino più alto del podio tra gli atenei non statali con oltre 10.000 iscritti, consolidando una strategia fortemente orientata all’eccellenza, al sostegno del merito e all’innovazione, nelle cinque macroaree considerate da questa classifica nazionale: servizi, borse e contributi, strutture, comunicazione e servizi digitali, internazionalizzazione.
A premiare l’Ateneo il punteggio pieno (110/110) registrato nell’ambito delle borse di studio e dei contributi e le ottime valutazioni delle strutture (+2 punti rispetto all’anno precedente), nettamente superiori rispetto alla media delle altre università valutate. Si registra, inoltre, una straordinaria accelerazione nell’area della comunicazione e dei servizi digitali che cresce di ben 9 punti rispetto allo scorso anno (108 vs 99).
Il Presidente della Luiss, Giorgio Fossa, ha commentato: “Questo risultato, che ci vede saldamente sul gradino più alto del podio per il terzo anno consecutivo, premia una strategia che mette al centro lo studente. La qualità della nostra didattica esige, infatti, contesti strutturali all’avanguardia e servizi digitali avanzati, aree su cui continueremo a investire per consolidare i successi raggiunti. Un posizionamento che si riflette anche fuori dai confini italiani e che certifica la nostra crescente attrattività a livello internazionale. Infine, la valutazione molto positiva sulle borse di studio ci rende particolarmente orgogliosi e conferma il nostro impegno nel sostenere il merito e valorizzare i giovani talenti”.
