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di admin Administrator  
il 15/07/2026

Banco alimentare Marche: dal solo cibo alla cura della persona

Roma, 15 lug. (askanews) – Non più solo distribuzione di cibo, ma un modello di cura integrato che mette al centro l’inclusione sociale e l’autonomia dell’individuo. La Fondazione Banco Alimentare Marche ETS ha annunciato, oggi pomeriggio a Palazzo Raffaello nel corso di una conferenza stampa, una svolta strategica per la propria rete di solidarietà regionale, convocando tutti gli attori del supporto alle fragilità per siglare l’avvio operativo delle Misure di Accompagnamento.

L’iniziativa, si legge in una nota, risponde direttamente alle direttive del Programma PN Inclusione 2021-2027 & FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus). Secondo le linee guida nazionali ed europee, infatti, l’aiuto materiale non può più essere isolato, il cibo deve integrarsi ad azioni volte a favorire il riscatto sociale delle persone in difficoltà. Un’evoluzione importante per una realtà come quella del Banco Alimentare, che attraverso le Organizzazioni Partner Territoriali distribuisce capillarmente cibo per oltre 43 mila persone in stato di fragilità in tutta la regione.

“Siamo tutti chiamati a un’evoluzione necessaria: passare dalla distribuzione del solo cibo al coordinamento di una rete che dovrà seguire la cura complessiva della persona- ha spiegato il neo eletto presidente della Fondazione Banco Alimentare, Roberto Del Baldo – Le Misure di Accompagnamento non sono un compito in più, ma una risorsa in più che renderà ancora più forte il grande lavoro che le strutture caritative già svolgono ogni giorno”.

“Come ho avuto spesso modo di apprezzare da sindaco – h aggiunto l’assessore ai Servizi sociali Paolo Calcinaro – il Banco Alimentare rappresenta una rete preziosa per le Marche. Con le Misure di Accompagnamento compiamo un passo ulteriore: non solo risposta al bisogno alimentare, ma percorsi di inclusione, ascolto e autonomia per le persone più fragili. Come Regione sosteniamo con convinzione questo modello di collaborazione tra istituzioni, enti del territorio e volontariato”.

L’incontro territoriale di Ancona del 15 luglio è il primo di tre appuntamenti che il Banco Alimentare ha pensato per le Marche. Seguirà l’incontro di Pesaro del 20 luglio alle 17 e quello di San Benedetto del 24 luglio 2026 alle 17. Ogni tappa è stata pensata per creare un momento fortemente operativo, volto a fornire indicazioni, piani e strumenti per affrontare questo passaggio in modo fluido e senza appesantire la gestione quotidiana delle loro attività.

La partecipazione a questi momenti rappresenta, per tutte le Organizzazioni Partner marchigiane, gli Ats regionali e le istituzioni una condizione per proseguire insieme in maniera funzionale e coesa all’interno del piano di aiuti pronto a contrastare le fragilità.

[La Fondazione regionale, che assiste circa 300 enti caritativi arrivando a 43.000 marchigiani|PN_20260715_00099|gn00 rg11||15/07/2026 19:02:49|Banco alimentare Marche: dal solo cibo alla cura della persona|Marche|Cronaca, Marche]

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