Tiramisù World Cup, a Treviso la 10esima edizione
Roma, 15 lug. (askanews) – La Tiramisù World Cup compie 10 anni. Nata nel 2017 da una idea di Francesco Redi, la “sfida più golosa dell’anno” arriva alla cifra tonda con ancora più concorrenti (e dunque servono ancora più giudici), più eventi e tante novità. L’appuntamento a Treviso, in piazza della Borsa, è dal 9 all’11 ottobre. Al via le iscrizioni per partecipare!
La decima edizione non poteva che celebrare la Cucina Italiana, entrata a pieno titolo fra i tesori dell’Unesco, che l’ha ufficialmente riconosciuta come Patrimonio culturale immateriale. L’Italia è il primo Paese al mondo a ottenere questo titolo per la gastronomia nella sua interezza e di cui il Tiramisù è icona indiscussa fra i dessert.
Tre sono le tappe che hanno già segnato il percorso delle Selezioni della TWC 2026. In questa prima parte d’estate, la TWC è stata protagonista a San Paolo in Brasile e a Vancouver in Canada (entrambe a fine giugno), quindi a Moasca (AT), nel Monferrato, nel week end del 3 e 4 luglio. Da ogni Selezione sono stati promossi i primi semifinalisti che si uniscono agli altri che, a Treviso, riescono a superare le prime fasi e a raggiungere la sfida della domenica mattina dell’11 ottobre prossimo. È già in programma anche un altro grande evento a Bruxelles, a novembre, per celebrare i futuri Campioni del mondo.
Quest’anno sono 320 i concorrenti pronti a sfidarsi a Treviso, 80 in più rispetto alle ultime edizioni. Si comincia il 9 ottobre con le Selezioni del venerdì a cui seguono quelle del Sabato con la consueta alternanza dei turni fra ricetta originale (con i sei ingredienti base: uova, zucchero, mascarpone, savoiardi, caffè e cacao) e ricetta creativa (con la possibilità di sostituire il biscotto e aggiungere fino a tre ingredienti). Nella mattinata di domenica 11 ottobre, dalle ore 9, le Semifinali e, nel pomeriggio, dalle ore 15, la Finalissima presso piazza della Borsa.
Anche quest’anno, per poter diventare giudici buongustai delle Selezioni della TWC è necessario superare a pieni voti un test online. Le domande, come di consueto, riguardano il regolamento di gara e il dolce al cucchiaio, ma spaziano anche nella conoscenza di Treviso e dei suoi prodotti culturali ed enogastronomici. Seguendo i canali Instagram e Facebook della TWC si può conoscere in anteprima la data esatta di quando il quiz viene pubblicato in internet.
Ecco la novità assoluta di quest’anno. Presso Corte San Francesco, lungo viale Burchiellati, all’interno delle storiche mura di Treviso, i concorrenti hanno uno spazio interamente per loro, con la possibilità di allenarsi prima della gara, utilizzando le postazioni, gli ingredienti e gli strumenti messi a disposizione dell’organizzazione. In aggiunta, è possibile assistere alle cooking class tenute dalle Star delle passate edizioni della TWC per poter cogliere trucchi e suggerimenti di chi è diventato un “professionista” del Tiramisù.
In Loggia dei Cavalieri per mangiare Per tutti i golosi, torna anche quest’anno in Loggia dei Cavalieri la vendita dei “Tiramisù più buoni del mondo”, realizzati dai Campioni delle passate edizioni. Tanti sono i vincitori che hanno conquistato il cappello da chef e che sono in Loggia per far assaggiare le loro migliori ricette. Accanto ai dolci, certo non può mancare un calice di buon vino ad accompagnare il dessert.
Francesco Redi, fondatore e organizzatore della TWC, sottolinea: “Quando abbiamo iniziato qualcuno sorrideva all’idea di un mondiale del tiramisù. Oggi quel sorriso è diventato il nostro più grande successo. Perché abbiamo capito che il tiramisù non è soltanto un dolce: è un gesto d’affetto, un ricordo di famiglia, un motivo per viaggiare, incontrarsi e sentirsi parte di qualcosa. In questi dieci anni non è cresciuta solo la Tiramisù World Cup: è cresciuta una comunità. Ed è questo il risultato di cui vado più orgoglioso”.
