Cogne: ritrovato il corpo senza vita della donna caduta nel torrente Valeille
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 20/07/2026

Cogne: ritrovato il corpo senza vita della donna caduta nel torrente Valeille

Al termine di una complessa operazione, il corpo di Cristine Averill Shilling, è stato rinvenuto in un anfratto sotto una cascata

Recuperato questa mattina il corpo senza vita della donna che era caduta nel torrente Valeille, in località Lillaz nel Comune di Cogne, lo scorso 25 giugno. Lo comunicano la Centrale Unica del Soccorso della Valle d’Aosta e il Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco.

Il corpo della donna, Cristine Averill Shilling, 47 anni, statunitense residente a Saint-Pierre, è stato individuato in un anfratto, non rilevabile in condizioni normali per la presenza di una cascata. Il recupero è stato condotto mediante la gestione del flusso dell’acqua per mezzo delle briglie a monte. Hanno operato sul posto il Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco (CVVVF), d’intesa con la Protezione Civile regionale e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF).

Le difficili operazioni di recupero

Dopo le prime fasi di soccorso che avevano permesso il salvataggio immediato della figlia della donna poi risultata dispersa con elicottero SA1 – anch’essa caduta nel torrente – e un’ispezione preliminare fino all’85% dei volumi idrici delle pozze interessate, le complesse condizioni idrodinamiche (elevata velocità dell’acqua, forti vortici e portata sostenuta) avevano imposto una sospensione temporanea delle immersioni dirette a causa delle ridotte possibilità di individuazione del corpo, delle condizioni avverse e per tutelare l’incolumità degli operatori.

A seguito di sopralluoghi condotti dai tecnici della Protezione Civile e dal CVVVF lungo il tratto d’alveo interessato (esteso per circa 150 metri lineari), è stata individuata una soluzione ingegneristica specifica: la creazione temporanea di due invasi a monte tramite la chiusura meccanica programmata delle tubazioni di fondo di due briglie esistenti (capacità di stoccaggio stimata in circa 4.500 m³ e 2.500 m³). Tale manovra ha consentito di abbattere la portata del torrente, garantendo una finestra di “bassa portata” di circa 20-30 minuti utile all’esecuzione delle immersioni in sicurezza.