Confindustria VdA: prorogata fino al 2028 la presidenza di Francesco Turcato
L'assemblea privata di Confindustria Valle d'Aosta ha approvato la proroga per il biennio 2026-2028 del mandato del consiglio di presidenza guidato da Francesco Turcato
Francesco Turcato sarà presidente di Confindustria Valle d’Aosta anche per il biennio 2026-2028.
Questo l’esito dell’assemblea privata di Confindustria Valle d’Aosta, andata in scena martedì mattina a Issogne, dove è stata approvata la proroga del per il biennio 2026-2028 del mandato del consiglio di presidenza guidato da Francesco Turcato.
Confindustria Valle d’Aosta: Turcato ancora presidente
La richiesta della proroga di Francesco Turcato alla presidenza era stata avanzata da oltre due terzi degli iscritti all’associazione e aveva già ricevuto il parere favorevole da parte del Collegio Speciale dei Probiviri Confederali.
Il 30 giugno, poi, era arrivata anche l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio generale di Confindustria Valle d’Aosta.
L’assemblea ha anche dato il via libera al consuntivo 2025.
Il consiglio di presidenza è composto, oltre che da Francesco Turcato (delega al credito, finanza e fisco, al lavoro e alle relazioni industriali), da Edy Incoletti (vicepresidente vicario con delega per il digitale e l’education), Alessandro Farano (vicepresidente con delega per la ricerca e lo sviluppo), Lisanna Mancuso (vicepresidente con delega all’ambiente e sostenibilità), Giovanni Pellizzeri (presidente Piccola Industria) e Davide Dell’Innocenti (presidente Gruppo Giovani Imprenditori).
Confindustria, Turcato: «Continua il supporto alle aziende associate»
Al termine dei lavori, il presidente di Confindustria VdA, Francesco Turcato, ha espresso la propria soddisfazione.
«La coesione emersa anche in assemblea garantisce la continuità necessaria per accompagnare le imprese valdostane nel raggiungimento degli obiettivi sfidanti richiesti da questa fase geopolitica ed economica – ha spiegato Turcato -. Confindustria Valle d’Aosta proseguirà a lavorare secondo la linea che ci siamo dati sin dal 2022, quando fui eletto presidente. Mi è stato affidato allora come oggi un mandato che chiaro e univoco: supportare stabilmente le necessità di tutte le imprese associate, sia a livello regionale che a livello nazionale».
Turcato analizza la situazione.
«In questi anni, perseguendo quella missione abbiamo saputo stabilmente integrare i nostri rappresentanti negli organismi di Confindustria a Roma, ma soprattutto abbiamo saputo essere parte attiva nelle scelte cruciali per il bene di questo territorio – ha aggiunto il presidente -. Il nostro ruolo è stato e sarà attivo, non siamo e non saremo spettatori sui temi che per noi sono primari: difesa delle imprese, supporto nella crescita dimensionale e nell’internazionalizzazione, rapporto con la scuola e con il mondo della formazione, attenzione sull’aggiornamento professionale, digitalizzazione e nuove tecnologie, infrastrutture ed energia. Il lavoro continua, con la stessa squadra e con la stessa stabile ambizione a crescere ancora».
(al.bi.)
