GiocAosta 2026 fa già il botto: oltre 6.000 pre-iscrizioni per la 18ª edizione
Presentata l'edizione del festival, che andrà in scena da venerdì 7 a lunedì 10 agosto con tantissime novità, a cominciare da un nuovo padiglione in piazza San Francesco
Oltre 6.000 pre-iscrizioni, 5 mila nei primi 45 minuti. GiocAosta diventa maggiorenne e parte subito col botto, all’insegna del cinema, per la 18ª edizione di una rassegna ormai diventata l’appuntamento clou dell’estate aostana.
Sarà Ciak, si gioca! il titolo dell’evento allestito con la solita maestria da Aosta Iacta Est e che andrà in scena da venerdì 7 a lunedì 10 agosto.
GiocAosta parte subito col botto: numeri e novità
Tante le novità messe in campo nella 18ª edizione di GiocAosta, che vedrà un ulteriore padiglione in piazza San Francesco, la conferma della collaborazione con Pila (dove si proverà l’Escape Game all’aperto) e dell’approdo nei rifugi, un labirinto in piazza Giovanni XXIII e nuovi punti acqua gratuiti per far fronte alla torrida estate.
Il tutto con un orario che andrà dalle 10 alle 2 di notte (fino alle 18 lunedì 10), numeri di tutto rispetto e con location aumentate, che vanno dal Quartiere Cogne a Plus, passando per Sfom, Museo Archeologico Regionale, Collegiata di Sant’Orso e Palazzo regionale.
Detto delle oltre 6.000 pre-iscrizioni agli eventi (5.000 nei primi 45 minuti, 50 turni di Escape Room esauriti e 32″ per il sold out dell’appuntamento all’Osservatorio di Saint-Barthélemy), l’edizione 2026 conterà su oltre 400 volontari da tutta Italia, 380 eventi e oltre 3.000 giochi di società presenti nella maxi ludoteca di piazza Chanoux.
Le novità, come detto, sono rappresentate dal quinto padiglione allestito in piazza San Francesco, dal labirinto invisibile in piazza della Cattedrale («per combattere la quotidianità dei luoghi e promuoverne la bellezza»), nonché dalla gara di barchette lungo il canale Mère des Rives in via Antica Zecca.
GiocAosta: i costi
E i costi di GiocAosta?
L’intero evento, grazie alla presenza dei tantissimi volontari, che si occupano, tanto per dirne una, anche dell’app, costa circa 100 mila euro, di cui 23 mila a carico della Regione Valle d’Aosta, 15 mila del Comune di Aosta, 25 mila della Fondazione Crt e un 40% legato all’autofinanziamento, tra lotteria e crowdfunding (12 mila euro nel 2025).
«La metà dei costi va in logistica – spiega il consigliere e una delle anime di Aosta Iacta Est, Davide Jaccod -, ma questo ci permette di fornire un’esperienza quasi personalizzata ai 40 mila presenti».
GiocAosta 2026: il direttivo
La presentazione, in anticipo sui tempi alla luce del carattere sempre più nazionale dell’evento, è avvenuta nell’ormai celeberrima Scatola di Place Soldats de la Neige.
«È il posto che viviamo tutti i giorni e che ha reso possibile l’evoluzione e la resistenza di GiocAosta anche durante la pandemia – ha spiegato Jaccod -. Questo permette ai tantissimi volontari di incontrarsi quasi quotidianamente e di programmare di volta e con largo anticipo».
A proposito di anticipo, Davide Jaccod annuncia già che il prossimo anno GiocAosta si terrà a cavallo di Ferragosto.
«Fissiamo tutto per tempo, perché il nostro pubblico affezionato e specializzato spesso fa le vacanze ad Aosta apposta per il festival – ha illustrato Davide Jaccod -. Ormai siamo una parte molto importante dell’offerta turistica della città».
Tanti, come detto, i volontari.
«Saranno oltre 400 – ha confermato il tesoriere di Aosta Iacata Est Andrea Pieretti -. Arrivano da tutta Italia, qualcuno anche dall’estero e un centinaio, come sempre, sarà composto da forze nuove, qui per la prima volta».
GiocAosta: il Comune
Nell’importante rete di collaborazioni intessuta negli anni da GiocAosta (quest’anno entrano anche Bim e Sev, che forniranno altre quattro fontanelle d’acqua gratuite), un ruolo importante lo gioca il Comune di Aosta.
«È sempre un piacere festeggiare questa collaborazione, che peralto da sei anni tiene viva anche la realtà del Quartiere Cogne con un presidio territoriale, culturale e sociale, che aumenterà ancora la propria importanza – ha dichiarato l’assessora al Turismo e Cultura, Cecilia Lazzarotto -. GiocAosta è un grande momento di festa per tutta la città, con sempre tante novità, tra cui il ritorno al Teatro Romano. È una cosa bellissima, perché coinvolge non solo tutta la cittadinanza, ma tutte le fasce d’età».
(al.bi.)
