Attimi di tensione al carcere di Brissogne: detenuto aggredisce 5 agenti, che finiscono in ospedale
CRONACA
di Thomas Piccot  
il 22/07/2026

Attimi di tensione al carcere di Brissogne: detenuto aggredisce 5 agenti, che finiscono in ospedale

I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di martedì 21 luglio; il Sinappe chiede un tavolo di confronto

Attimi di tensione, ieri pomeriggio, al carcere di Brissogne. Un detenuto «con presunti problemi psichiatrici» ha aggredito cinque agenti di polizia penitenziaria, che hanno avuto bisogno delle cure dell’ospedale Parini di Aosta. I fatti sono stati denunciati dal Sinappe.

Detenuto aggredisce 5 agenti

Nuovo episodio di violenza all’interno del carcere di Brissogne.

Il giovane detenuto avrebbe aggredito con pugni al volto il personale in servizio. L’intervento di altri agenti ha consentito di contenere l’aggressore e riportare la calma.I poliziotti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta per le cure del caso.

Matteo Ricucci: «A Brissogne superato ogni limite»

«A Brissogne abbiamo superato ogni limite – tuona Matteo Ricucci, vicesegretario regionale del Sinappe -. Siamo di fronte a una polveriera che rischia di esplodere da un momento all’altro, con eventi critici all’ordine del giorno. Questa escalation è la diretta conseguenza di scelte gestionali discutibili; più volte rappresentati a una Direzione molto poco presente per l’istituto valdostano. Il personale dei reparti detentivi è abbandonato a se stesso in mezzo alle intemperie della popolazione detenuta. Chiediamo con forza l’immediato allontanamento dal carcere di Brissogne dell’autore di questa brutale aggressione. Inoltre si esprime la massima solidarietà e vicinanza ai colleghi feriti, augurando loro una rapida guarigione. Assicuriamo che continueremo a batterci in ogni sede affinché l’istituto di Brissogne non venga abbandonato a se stesso».

Raffaele Tuttolomondo: «Non è più rinviabile un tavolo di confronto»

Raffaele Tuttolomondo, segretario nazionale del Sinappe, rincara la dose. «Esprimo la massima vicinanza ai colleghi rimasti feriti in questo vile attacco – dichiara -. Come Segreteria Nazionale ribadiamo che la tutela dei lavoratori deve venire prima di tutto. Non è più rinviabile un tavolo di confronto urgente con l’Amministrazione Penitenziaria per analizzare le gravi falle gestionali di Brissogne e adottare contromisure concrete. Servono presidi sanitari adeguati per i detenuti con patologie psichiatriche e protocolli di sicurezza operativi che garantiscano l’incolumità del personale».

(t.p.)

Cogne Acciai Speciali, l’azienda: «Permangono divergenze su integrativo»; Bertschy: «Ritrovare clima di dialogo»
Cogne Acciai Speciali e Regione esplicitano le proprie posizioni dopo l'incontro di martedì pomeriggio al Mimit anche con le organizzazioni sindacali. L'azienda nega la «volontà di cancellare la contrattazione integrativa»
il 22/07/2026
Cogne Acciai Speciali e Regione esplicitano le proprie posizioni dopo l'incontro di martedì pomeriggio al Mimit anche con le organizzazioni sindacali....