Musica al castello, chiusura con la rassegna al Maschio Angioino
Roma, 23 lug. (askanews) – Si avvia verso il gran finale la terza edizione di “Musica al Castello 2026”, la rassegna che ha trasformato le notti estive napoletane in un palcoscenico di straordinario richiamo. Infatti dopo otto serate, con altre due in arrivo, di grande successo di pubblico; la kermesse si conferma un appuntamento imperdibile per cittadini e turisti, capace di unire qualità artistica e varietà di generi come pochi eventi sanno fare. Il pubblico ha risposto con entusiasmo gremendo ogni sera il Maschio Angioino di Napoli e decretando la rassegna come uno degli eventi clou dell’estate 2026. Il cartellone di quest’anno ha saputo sapientemente mescolare nuove leve e nomi storici del panorama musicale nazionale e internazionale. Sul palco si sono alternati artisti di fama e band di grande spessore, regalando emozioni e concerti indimenticabili. In dieci serate quattordici gli artisti per molteplici universi musicali differenti – dal folk al jazz, dalla world music all’indie, dal cantautorato d’autore alle sonorità balcaniche – che hanno disegnato un percorso eterogeneo, apprezzato proprio per la sua capacità di parlare a pubblici diversi, accomunati dalla voglia di buona musica dal vivo. Hanno già calcato il palco del Castello: Bassolino, Mario Mario e Gioia Lucia, la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, Quintorigo & John De Leo, Altea e Sara Gioielli, Suzanne Vega, Roberto Gatto e Motta (questa sera in scena dalle ore 21).
Ma il sipario non è ancora calato. Le ultime serate si preannunciano imperdibili e chiuderanno in bellezza la rassegna. 24 luglio Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou inizio ore 21 ingresso libero fino esaurimento posti Anastasio (pseudonimo di Marco Anastasio, classe 1997 di Meta di Sorrento) è un rapper e cantautore italiano. È noto al grande pubblico per la sua scrittura densa, carica di citazioni letterarie e filosofiche, e per aver tracciato una via originale che unisce il rap hardcore, il cantautorato classico e il rock teatrale. Speaker Cenzou (pseudonimo di Vincenzo Artigiano, nato a Napoli nel 1977) è un pioniere assoluto, rapper e produttore dell’hip-hop italiano. È unanimemente considerato uno dei padri fondatori e delle colonne portanti della scuola del rap napoletano. Il suo evento sa già di viaggio emotivo durato trent’anni, gli stessi che sono trascorsi dall’uscita de” Il bambino cattivo ” album d’esordio del rapper napoletano che allora venne considerato dal panorama artistico culturale musicale come il bambino prodigio perché ridisegnò per sempre i confini e il linguaggio del rap italiano. Oyoshe è un rapper, beatmaker, produttore e operatore sociale italiano. Originario di Fuorigrotta, è tra le figure più rispettate, della scena hip hop underground partenopea. Tre artisti, tre visioni differenti per una serata che promette ritmo, testi taglienti e una carica incredibile.
25 luglio Casino Royale inizio ore 21 ingresso libero fino esaurimento posti Uno dei gruppi più longevi, influenti e rivoluzionari della storia della musica alternativa italiana. Nati a Milano nel 1987, hanno segnato in modo indelebile gli anni ’90, traghettando il panorama indipendente nazionale dallo ska delle origini verso territori sonori inesplorati tra trip-hop, dub, hip-hop e rock elettronico. Nel 2026 la band festeggia, con tappa a Napoli, lo storico traguardo dei trent’anni del loro capolavoro “Sempre più vicini” con l’album celebrativo “Sempre Più Vicini Adesso! – 30th anniversary.”
