Cogne Acciai Speciali: qualche segnale positivo dall’incontro con i sindacati, proposto il premio di risultato “provvisorio” per il 2026
L'incontro in Confindustria ha rasserenato un pochino gli animi tra azienda e organizzazioni sindacali. La trattativa per il rinnovo dell'integrativo deve ancora entrare nel vivo, ma viene valutata positivamente la proposta di pensare a un premio di risultato 2026 "slegato" dal resto
Qualche dato positivo, in particolare con la proposta da parte dell’azienda di un premio di risultato “provvisorio” riguardante solamente il 2026. Lo definiscono così i sindacati l’appuntamento di venerdì 24 luglio con i vertici della Cogne Acciai Speciali per iniziare a parlare in maniera puntuale del rinnovo del contratto integrativo.
Cogne Acciai Speciali: riparte il dialogo sull’integrativo
Dopo le saette volate ancora a inizio settimana a margine dell’‘appuntamento al Mimit, il barometro delle relazioni tra Cogne Acciai Speciali e sigle sindacali sembra portare nuovamente qualche sprazzo di sereno.
In prima battuta, l’azienda ha incontrato Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm.
C’è ancora tanto da fare, ma qualche segnale è arrivato, anche se rimane ancora da risolvere, prima di tutto, la Spada di Damocle della scadenza dell’integrativo al 30 novembre.
«In ballo c’è il contratto integrativo 2026-2028 – racconta Fabrizio Graziola, segretario Fiom VdA -. L’azienda, però, propone di slegare il premio di risultato per l’annualità 2026, con una modalità che segua la falsariga del premio normale, ma con qualche possibilità in più di essere ottenuto. Ora dovremo analizzare la proposta, ma credo che sia già un dato positivo, visto che l’andamento dell’azienda non è ancora di crescita. Il fatto, però, che si provi a pensare a un premio nonostante la crisi è un segnale».
La trattativa sull’integrativo, però, non è ancora decollata.
«Abbiamo fatto una proposta per provare a superare la Spada di Damocle delle tempistiche e della scadenza al 30 novembre dell’ultrattività – aggiunge Graziola -. Rimane da superare questo punto cardine prima di partire con la trattativa. La cosa fondamentale è che la parte sindacale vuole trattare, ma soprattutto portare a casa il risultato, la discussione è aperta».
«Nel corso dell’incontro, l’azienda ha presentato una proposta di premio provvisorio di risultato per il 2026, subordinata al raggiungimento di specifici parametri – spiega Gabriele Belmonte, segretario della Uilm -. Rimaniamo comunque in attesa dei prossimi incontri, durante i quali verranno illustrati i dati aziendali e si entrerà nel merito della discussione sul rinnovo del prossimo contratto integrativo».
«L’azienda ha presentato l’idea riguardante il premio di risultato e abbiamo preso atto di quanto detto – sottolinea Hans Pistolesi, segretario del Fim Cisl -. Chiediamo all’azienda di tornare indietro sui termini dell’integrativo e della scadenza dell’ultrattività. Se la situazione non migliora, non lasciamo cadere nel dimenticatoio contromisure come scioperi o mobilitazioni».
Savt: «Incontro costruttivo»
Poi, è toccato al Savt, presente col segretario generale Claudio Albertinelli e con il segretario di Savt Industrie Zeno Pucci.
«Abbiamo iniziato a entrare nel merito dei contenuti del sistema premiale – ha spiegato in una nota il sindacato rossonero -, confermando la disponibilità a proseguire il negoziato con l’obiettivo di arrivare a una conclusione entro il mese di novembre».
In vista del prossimo incontro, in cui, secondo il Savt, si entrerà nel vivo del contratto integrativo, mercoledì 29 luglio, il sindacato registra «un clima costruttivo tra le parti e riteniamo che esistano le condizioni per lavorare alla ricerca di soluzioni – spiega -. La trattativa è appena entrata nel vivo e sarà quindi necessario valutarne con attenzione gli sviluppi. Il nostro obiettivo resta quello di tutelare i diritti, il salario e le condizioni dei dipendenti della Cogne Acciai Speciali».
(al.bi.)

