Virus della zanzara: ordinanze di prevenzione nei comuni di Gressan, Jovençan e Aymavilles
Le misure di prevenzione mirano a evitare il ristagno d'acqua e il rischio di focolai di larve
Virus della zanzara: ordinanze di prevenzione nei comuni di Gressan, Jovençan e Aymavilles.
I comuni di Gressan, Jovençan e Aymavilles prendono provvedimenti sul rischio di circolazione del virus West Nile.
I sindaci hanno firmato un’ordinanza per ordinare misure di prevenzione, «per tutelare la salute pubblica e la sicurezza trasfusionale».
I sindaci di Gressan e Jovençan hanno già firmato l’ordinanza; il sindaco di Aymavilles conferma la pubblicazione domani mattina, mercoledì 9 settembre.
Scrive il sindaco di Gressan René Cottino; «l’amministrazione ha dato avvio a interventi di disinfestazione per minimizzare i rischi ma i potenziali focolai delle larve richiedono l’aiuto dei privati in quanto potrebbero svilupparsi su balconi, terrazzi, giardini, orti, cantieri edili, aree artigianali, commerciali e agricole».
Ecco perchè si chiede ai residenti di non abbandonare contenitori nei quali possa ristagnare l’acqua e di pulire con regolarità pozzetti e griglie di scarico, così come utilizzare prodotti larvicidi per i contenitori di accumulo dell’acqua, fontane o cisterne.
Cosa dice l’ordinanza
Fino al 30 novembre, si ordina ai privati cittadini, agli amministratori di condominio, ai gestori di Consorzi irrigui, vivai e cantieri e ai responsabili di attività industriali, artigianali, commerciali, agricole e a tutti gli operatori economici:
- di informare le persone che vivono o lavorano nelle aree esterne di pertinenza affinché adottino le misure più idonee per ridurre il rischio di essere punte dalle zanzare e collaborino alle attività di rimozione dei focolai larvali;
- di non abbandonare oggetti e contenitore di qualsiasi natura e dimensione (copertoni, bottiglie, lattine, bidoni, barattoli, sottovasi, ecc.) nei quali possa ristagnare acqua, quale potenziale sede di sviluppo delle larve di zanzara;
- di procedere, in presenza di fontane, piscine, cisterne, serbatoi o altri contenitori idonei ad accumulare acqua, in assenza di ricircolo, alla loro protezione, copertura o svuotamento periodico, ovvero al trattamento con idonei prodotti larvicidi;
- di capovolgere o sistemare i contenitori utilizzati saltuariamente (innaffiatoi e simili) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua con particolare attenzione ai sottovasi di piante e fiori nelle aree private e cimiteriali;
- di eseguire frequenti pulizie e svuotamenti dell’acqua presente in caditoie, tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta delle acque meteoriche di pertinenza privata, ricorrendo ad idonei trattamenti larvicidi;
- di tenere sgombri cortili e aree scoperte da erbacce, sterpi e rifiuti, curando la regolare pendenza dei suoli al fine di evitare ristagni d’acqua piovana, anche negli scavi di cantiere e nelle attività a elevato consumo idrico:
- di eseguire frequenti pulizie e svuotamenti dell’acqua presente in caditoie, tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta delle acque meteoriche di pertinenza privata, ricorrendo ad idonei trattamenti larvicidi;
- di tenere sgombri cortili e aree scoperte da erbacce, sterpi e rifiuti, curando la regolare pendenza dei suoli al fine di evitare ristagni d’acqua piovana, anche negli scavi di cantiere e nelle attività a elevato consumo idrico.
L’amministrazione comunale raccomanda ai cittadini, in particolare alle categorie più vulnerabili di adottare le seguenti misure di autoprotezione:
- Indossare, specialmente dal crepuscolo all’alba, abbigliamento chiaro e coprente;
- Utilizzare con moderazione, repellenti cutanei registrati (ad e. a base di DEET o Icaridina);
- Dotare di zanzariere le aperture di porte e finestre delle abitazioni;
- Segnalare tempestivamente al Servizio Veterinario dell’azienda Usl della Valle d’Aosta il rinvenimento di uccelli morti o moribondi, affinché si possano eseguire gli esami di laboratorio per l’accertamento dei virus trasmessi da insetti vettori.
Per la prima volta, nella nostra regione, è stata rilevata la presenza in due uccelli selvatici morti.
L’azienda Usl invita a non fare allarmismi.
Qui l’opuscolo preparato dall’azienda Usl della Valle d’Aosta e dall’Istituto Zooprofilattico sperimentale.
(re.aostanews.it)

