Cinema e Ai, i 10 finalisti del Reply AI Film Festival
Milano, 28 lug. (askanews) – Terza edizione del Reply AI Film Festival, che unisce cinema, creatività e intelligenza artificiale. La competizione internazionale ideata da Reply, rivolta a tutti i creativi che sperimentano nuove tecnologie e strumenti di AI nella realizzazione di cortometraggi, ha annunciato i dieci finalisti.
Le opere finaliste, selezionate tra oltre 3.000 cortometraggi provenienti da 76 Paesi, saranno protagoniste della cerimonia di premiazione organizzata da Reply e Mastercard, in programma domenica 6 settembre presso la Match Point Arena, allestita al Tennis Club Venezia al Lido, in concomitanza con l’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale.
A decretare i vincitori, una giuria internazionale guidata dal regista Premio Oscar Gabriele Salvatores e composta da Rob Minkoff (co-regista de Il Re Leone nonché animatore e autore di numerosi film), Catherine Hardwicke (regista del fenomeno globale Twilight), Jed Weintrob (regista e partner della società 30 Ninjas), Giacomo Mineo (VFX supervisor per kolossal come Oppenheimer e Odissea di Christopher Nolan), Jacopo Reale (vincitore del RAIFF 2025), Christina Lee Storm (produttrice cinematografica – già executive in DreamWorks Animation e Netflix – e Head of Studio, Narrative presso Secret Level), Nils Hartmann (produttore di serie televisive di successo come Gomorra: La serie, The Young Pope e ZeroZeroZero), Brian Welk (giornalista cinematografico e reporter di IndieWire), Denise Negri (giornalista cinematografica di Sky Italia), Filippo Rizzante (Chief Technology Officer di Reply) e Guillem Martinez Roura (AI & Robotics Lead di ITU “AI for Good”, l’agenzia delle Nazioni Unite focalizzata sull’utilizzo dell’AI per migliorare la società).
Accanto al riconoscimento assegnato al miglior cortometraggio, la giuria conferirà due premi speciali dedicati alle opere capaci di distinguersi per impatto e sperimentazione: l’AI for Good Award, promosso in collaborazione con l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), premierà il corto che saprà interpretare con maggiore efficacia gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), il Reply AI Studios Grand Prix sarà invece attribuito al progetto che esprimerà i più alti livelli di innovazione ed eccellenza nell’impiego dell’intelligenza artificiale all’interno del processo creativo.
I dieci cortometraggi finalisti sono “A Face Only A Mother Could Love”, di Robert Gaudette, AI filmmaker e regista (Canada); “Centenarian Kindergarten”, di 2xLabs, studio creativo e collettivo di visual artist (Cina); “Go home”, di Simone Paradiso, AI filmmaker e regista (Italia); “Kev”, di Mike Bennion, regista (Regno Unito); Le Drip, di Alex Naghavi ed Ezra Li, visual artist e registi (Australia e Stati Uniti); “Little Mes”, di Salad Collective, studio creativo e collettivo di registi (Spagna); “Once Upon a Time on the Dnieper River”, di Yi Wang, regista (Cina); “Passenger”, di Yuanbo Song, AI filmmaker e regista (Cina); “The Child of the Sea”, di Ibai Abad, artista stop-motion e regista (Spagna); “Website”, di Jiaze Li, interactive media artist e regista (Cina).
Quest’anno, anche il pubblico è chiamato a far parte della giuria: fino al 1° settembre sarà possibile vedere i dieci cortometraggi finalisti su aiff.reply.com e WeShort e votare il proprio preferito, contribuendo ad assegnare il Community Award, promosso in collaborazione con WeShort.
