Assestamento di bilancio, Centoz: si amministra la cassa, non si guida lo sviluppo
Fulvio Centoz
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 28/07/2026

Assestamento di bilancio, Centoz: si amministra la cassa, non si guida lo sviluppo

Il capogruggo del Pd ha sottolineato come il disegno di legge sia scritto bene, ma sia la manzanza di programmazione

Si amministra la cassa, non si guida lo sviluppo“. Lo ha detto in Consiglio Valle Fulvio Centoz (Pd) analizzando il disegno di legge 19 sull’assestamento di bilancio da 273 milioni di euro.

Centoz ha sottolineato di aver trovato “76 articoli, 61 dei quali spendono l’avanzo. Ho trovato 2 refusi sulle annualità. Ho trovato 273 milioni distribuiti con precisione notarile. Le scelte, quelle no. Quelle le sto ancora cercando. Forse (ma non credo) sono nella prossima variazione (i 50 milioni di settembre, ndr). Perché il problema di questa legge, colleghi, non sono le singole destinazioni. Le destinazioni, prese una per una, sono in parte condivisibili, e alcune sono persino necessarie. Il problema è che non c’è un disegno che le tenga insieme. Non c’è una gerarchia. Non c’è un orizzonte.C’è un elenco. Ordinato, corretto, approvato senza rilievi dal Collegio dei Revisori. Ma un elenco non è una strategia.

Legge scritta bene, ma…

Centoz ha ammesso che la legge è scritta bene. Ha citato gli articoli 13 (5 milioni e 900 mila euro al BIM) e 38 (1 milione e 900 mila euro per il permafrost dello Skyway). “Due articoli scritti da chi sa quello che fa. Ma solo due articoli su 61”, ha sottolineato Centoz.

“La legge è ventuno volte più dettagliata su 400 mila euro (art. 12, Valsavarenche) che su 8 milioni e mezzo (art. 48 messa in sicurezza rete viaria) – ha sottolineato Centoz -. Non è un caso isolato: è la struttura del provvedimento. Sei articoli concentrano 116 milioni — il 43% della manovra — con formule generiche. Trenta articoli distribuiscono 12 milioni con dettaglio nominativo minutissimo

Spendere i soldi

“Si dirà: 273 milioni sono una grande manovra, le risorse ci sono – ha evidenziato Centoz -. Il problema è un altro, ed è più serio. Questa Regione i soldi ce li ha. Quello che non riesce a fare è spenderli.L’avanzo di 268 milioni non è un tesoro accumulato con prudenza. È la misura di quello che era stato promesso, stanziato, e non realizzato. Sulle spese di investimento, in conto capitale, la Regione nel 2025 ha lasciato tornare indietro, come economia pura, 190 milioni di euro. Non risorse reimputate agli anni successivi con il fondo pluriennale vincolato: quelle sono un’altra partita, e le tengo fuori apposta. Parlo di 190 milioni che c’erano, che nessun vincolo impediva di spendere, e che semplicemente non sono stati impegnati. Il 14% di tutto ciò che era stanziato in conto capitale, evaporato e ritornato in avanzo”.

Bravi pagatori ma…

“Il collo di bottiglia non è pagare (“quando una somma la impegnate, la pagate. Oltre il 90%. Sugli investimenti, il 91,6%. Siete efficientissimi a pagare”) e non è la disponibilità di risorse. È tutto quello che viene prima: la progettazione, le procedure, la capacità delle strutture, regionali e comunali. Là dove la macchina si inceppa, si inceppa prima dell’impegno. E il risultato di quell’inceppamento è esattamente l’avanzo che oggi ci apprestiamo a redistribuire”.

L’affondo politico

Il Pd fino alla scorsda legislatura era in maggioranza; in questa è stato sostituito da Forza Italia.

“Questa maggioranza è nata come una coalizione nuova, con un ingresso e un’uscita, e si è presentata ai valdostani con una parola d’ordine: discontinuità – ha ricordato Centoz -. questa maggioranza aveva scritto, nel suo programma di legislatura, parole precise. Cito: la solidità del bilancio si costruisce “per il tramite di un’oculata e costante programmazione di investimenti. Programmazione. L’avete scritto voi. E questa è la legge che dovrebbe attuarlo.Un programma che parla di programmazione, tradotto in una legge che non programma. Manca l’anello di congiunzione. E l’anello di congiunzione, di solito, si chiama assessore al Bilancio”.

(re.aostanews.it)

 

 

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