Mercato immobiliare, in Toscana crescita dell’instant buying
Firenze, 28 lug. (askanews) – Il mercato italiano dell’instant buying, il sistema con cui società specializzate acquistano case direttamente dai privati garantendo una vendita rapida, vale oggi circa 650 milioni di euro, con circa 8.500 operazioni l’anno e una crescita del 42%. Secondo le stime di Homingo, il comparto raggiungerà i 2,5 miliardi di euro entro il 2027.
Secondo i dati del Rapporto Immobiliare Residenziale 2026, la Toscana ha registrato 51.566 compravendite residenziali, in crescita del 9,4% rispetto all’anno precedente, uno dei tassi più elevati d’Italia a fronte di una media nazionale del 6,4%. A sostenere la domanda è anche il credito: il capitale erogato per mutui in regione è aumentato del 30,2%, il più alto tra tutte le regioni italiane.
Il modello degli instant buyer punta ad accelerare le transazioni intervenendo laddove il mercato tradizionale si inceppa. «Il mercato immobiliare non si blocca nella vendita, ma prima: quando un immobile entra in una fase di inattività dopo una successione o perché non è immediatamente collocabile», spiega Andrea Vendola, CEO e founder di Homingo, evidenziando che l’80% degli immobili trattati proviene da eredità o case rimaste a lungo ferme. Acquistando direttamente con proposte vincolanti e rogito in trenta giorni, la società supera questo blocco iniziale, rimettendo rapidamente in circolo beni altrimenti improduttivi.
