Banca AideXa tra le migliori fintech al mondo
Roma, 30 lug. – Banca AideXa, la prima fintech bank italiana dedicata alle micro e piccole imprese, è stata inserita per il terzo anno nella classifica World’s Top Fintech Companies 2026*, realizzata da CNBC International e Statista, nella categoria Alternative Financing. La graduatoria individua le 500 migliori fintech a livello mondiale in otto segmenti di mercato. AideXa è l’unica realtà italiana della categoria.
La selezione 2026 – quarta edizione della collaborazione tra CNBC e Statista – ha preso in esame 3.500 aziende e oltre 25.000 indicatori, valutandone i principali parametri di performance attraverso un sistema di rating che combina fonti pubbliche, dati forniti dalle aziende e analisi editoriale. Ne è emersa una lista di 500 società con sede in oltre 50 paesi. La categoria Alternative Financing, che raccoglie le realtà attive nel finanziamento digitale e nel credito alternativo a imprese e consumatori al di fuori dei canali bancari tradizionali, comprende 60 aziende della classifica.
Il riconoscimento arriva in una fase di forte espansione del settore. Secondo il report “The next age of fintech” di McKinsey citato da CNBC, nel 2025 il mercato fintech ha generato 650 miliardi di dollari di ricavi, in crescita del 21% sull’anno precedente – un ritmo ben superiore al 6% dell’intero comparto dei servizi finanziari – mentre la capitalizzazione complessiva delle fintech quotate ha raggiunto il livello record di 850 miliardi di dollari. In questo scenario, l’intelligenza artificiale sta ridisegnando i processi di erogazione, con analisi del rischio, verifiche e istruttorie sempre più rapide: un’evoluzione al centro del modello di Banca AideXa.
“Essere tra le migliori fintech al mondo, per la terza volta, è un riconoscimento che ci rende orgogliosi, perché premia il nostro modo di fare innovazione al servizio delle imprese.” – Commenta Roberto Nicastro, Presidente e Co-Founder di Banca AideXa. “La categoria Alternative Financing raccoglie chi sta cambiando il modo di fare credito, e in questo l’intelligenza artificiale ha un ruolo decisivo: ci permette di valutare in modo più rapido ed equo anche le realtà più piccole, spesso prive di bilanci strutturati. È uno stimolo a continuare su questa strada, per essere sempre più vicini alle micro e piccole imprese e alle loro esigenze.”

