“Missione compiuta” per Nus d’Antan 2026
Domenica 26 luglio si è tenuta l'edizione 2026 di Nus d'Antan: rievocazione di mestieri, usanze ed atmosfere di un tempo passato.
La manifestazione Nus d’Antan, nonostante il cambio di programma (posticipato causa pioggia), è riuscita, domenica 26 luglio, a coinvolgere residenti, passanti e turisti, creando un’atmosfera conviviale: un passo nel passato per rendere più speciale il presente.
In 400 per la polentata
«Gli espositori c’erano quasi tutti, nonostante il cambio data – spiega Mirko Corongiu della Pro loco -. I pasti serviti, solo considerando lo stand di polenta e salsiccetta, sono stati circa 400, numeri che ripagano i volontari che si danno da fare ogni anno. L’obiettivo è sempre quello di fare gruppo».
Nel borgo rivive la vita d’Antan
Anche quest’anno, l’edizione lascia un senso di piacevole nostalgia: tra frittelle, il banco del rabeilleur, l’entusiasmo di chi batte il grano, la musica di fisarmoniche e canti tradizionali, la sapienza di chi intreccia cesti in vannerie e le risate dei bimbi con bocce e freccette.
(anna tamborin)
