Scuola: fondi per l’assicurazione sanitaria integrativa nella prossima legge regionale di bilancio
Cisl scuola e Snals Confsal esprimono soddisfazione per aver ottenuto, per la prima volta, attraverso la contrattazione, l’opportunità di assistenza integrativa per il personale della scuola
Scuola: fondi per l’assicurazione sanitaria integrativa nella prossima legge regionale di bilancio.
Cisl scuola e Snals Confsal esprimono soddisfazione per aver ottenuto, per la prima volta, attraverso la contrattazione, l’opportunità di assistenza integrativa per il personale della scuola.
Ieri, le organizzazioni sindacali della scuola hanno incontrato la Sovraintendente agli Studi per parlare dell’applicazione del Contratto collettivo nazionale integrativo ‘assistenza sanitaria integrativa’ per il personale della scuola che Cisl Scuola, Snals Confsal, Gilda e Anief hanno siglato lo scorso 29 dicembre.
Cosa prevede il contratto
Il contratto prevede l’assistenza sanitaria gratuita non solo per il personale di ruolo, ma anche per i precari con contratto fino al 30 giugno o al 31 agosto. Per il quadriennio 2026/2029, il ministero dell’Istruzione e del merito ha stanziato 350 milioni di euro.
Queste risorse sono state contrattate temporaneamente per i rinnovi contrattuali dei trienni 2022/2024 e 2025/2027, «senza incidere sui finanziamenti alle istituzioni scolastiche per le spese di funzionamento, come invece sostenuto dalle organizzazioni sindacali che non hanno ritenuto di contrattare sulla materia» scrivono in una nota i segretari regionali di Cisl Scuola Alessia Démé e Snals Confsal Alessandro Celi.
Le scuole hanno ricevuto, sulla base dei criteri e parametri rimasti invariati dal 2015. gli accrediti loro spettanti, senza alcuna decurtazione e così sarà per l’anno 2026/2027.
Fondi nella prossima legge di bilancio
In ambito regionale, tenuto conto che i docenti non dipendono dal ministero ma appartengono a ruoli regionali, l’assessore all’Istruzione Erik Lavevaz ha comunicato che non intende applicare il contratto collettivo nazionale integrativo ma prevede di garantire analoghi, se non maggiori benefici per il personale regionale, tramite l’adesione al futuro contratto sull’assistenza sanitaria per il comparto unico regionale.
Il presidente della Regione ha annunciato appositi stanziamenti nella prossima legge di bilancio.
Trattative sindacali sin dal 2018
Il tema dell’assicurazione sanitaria è sul tavolo delle trattative sindacali dal 2018; Cisl scuola e Snals Confsal rivendicano il merito di aver contribuito a sbloccare la trattativa sulla materia.
La scuola valdostana dovrà aspettare la conclusione della trattativa prima di accedere alle prestazioni previste dall’assicurazione sanitaria integrativa.
«Cisl Scuola e Snals Confsal VdA seguono l’iter contrattuale regionale e sollecitano una rapida conclusione, impegnandosi a realizzare le azioni che riterranno necessarie per la tutela dei diritti di insegnanti, educatori, dirigenti scolastici e del restante personale delle nostre istituzioni scolastiche» conclude la nota firmata dai segretari regionali Cisl Scuola Alessia Démé e Snals Confsal Alessandro Celi.
(re.aostanews.it)sc




