A Massimo Bottura e Lara Gilmore il primo Avolta Legend Award per i Refettori
Milano, 2 ago. (askanews) – Avolta lancia il “Legend award”, un premio internazionale dedicato alle personalità le cui idee e azioni ridefiniscono i sistemi consolidati, sfidano le convenzioni e generano una discontinuità duratura. A vincere la prima edizione dell’”Avolta legend award” sono stati Lara Gilmore e lo chef tre stelle Michelin Massimo Bottura, fondatori della Francescana Family di Modena, una famiglia di ristoranti acclamata in tutto il mondo da decenni.
Il riconoscimento, consegnato a Milano nel corso di una serata presso la Sagrestia del Bramante, dal presidente onorario di Avolta Alessandro Benetton, dal presidente Juan Carlos Torres e dal Ceo Xavier Rossinyol, è stato assegnato per il profondo impatto generato da “Food for soul”, organizzazione senza scopo di lucro che, dal 2015, sta ridefinendo il concetto di ospitalità attraverso i “Refettori”, luoghi all’insegna della bellezza e del design che trasformano il cibo che normalmente andrebbe sprecato in gustosi pasti per persone in situazioni di vulnerabilità sociale. I Refettori sono ora presenti in 12 località in Europa, Nord e Sud America e Oceania, con ulteriori aperture in programma.
“Con questo riconoscimento a Massimo Bottura e Lara Gilmore, Avolta premia due figure che hanno ridefinito in modo radicale le frontiere e l’impatto dell’ospitalità – ha affermato Xavier Rossinyol, Ceo di Avolta – Attraverso Food for Soul e i Refettori, hanno dimostrato che l’innovazione non riguarda solo la tecnologia, la gastronomia o il servizio. Nella sua forma più potente, l’innovazione può restituire dignità, creare legami e guidare un profondo cambiamento sociale. Massimo e Lara non si sono limitati a migliorare un modello esistente, ne hanno sfidato i confini e hanno creato un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità, che continuerà a ispirare persone e istituzioni per generazioni”.
“È un grande piacere consegnare a Massimo Bottura e Lara Gilmore un premio che va a celebrare il modello esemplare di sostenibilità e innovazione sociale rappresentato da Food for Soul e dai Refettori – commenta Alessandro Benetton, presidente di Edizione e presidente onorario di Avolta – Hanno avuto il coraggio di prendere ciò che il mondo considerava scarto — cibo, spazi, persone ai margini — e lo hanno trasformato in bellezza, dignità, comunità. Il loro lavoro ci ricorda che l’impresa, quando è guidata da valori, può diventare un motore di cambiamento positivo e discontinuità. È un approccio che, lungo tutta la mia carriera, ho sempre applicato e considerato strategico, una visione che Avolta oggi celebra per il suo impatto trasformativo nel settore dell’ospitalità e della ristorazione”.
Avolta ha inoltre deciso di impegnarsi a sostenere il progetto Refettori di Food for Soul finanziando iniziative specifiche presso i Refettori già operativi in Italia e in Nord America: a Milano, presso il Refettorio Ambrosiano, un nuovo minivan faciliterà la raccolta e la ridistribuzione del cibo; a Bologna, il Refettorio Antoniano riceverà un sostegno per coprire i costi di organizzazione di una cena di raccolta fondi; a San Francisco verranno acquistati nuovi tavoli e sedie da utilizzare durante il servizio serale, al fine di far fronte all’aumento del numero di ospiti e dei giorni di servizio, attualmente rivolti alle famiglie che stanno uscendo dalla condizione di senzatetto e che si trovano in situazioni di vulnerabilità sociale. Infine, ad Harlem, New York, verrà fornito un sostegno per potenziare gli impianti di climatizzazione e i magazzini della cucina, al fine di far fronte a un giorno in più di servizio pasti per gli ospiti e all’ampliamento dei corsi di formazione e di cucina offerti agli ex detenuti e alle persone senza fissa dimora.
