Pour l’Autonomie: nate nuove sezioni sul territorio valdostano
Lo ha fatto con l'obiettivo di «assicurare alle realtà locali una presenza costante, un ascolto attento e un dialogo continuo»
Pour l’Autonomie: nate nuove sezioni sul territorio.
Il movimento autonomista nel periodo estivo ha concentrato la propria attività sul territorio regionale, raccogliendo oltre 300 adesioni. Lo ha fatto a seguito del partecipato Congresso del 24 maggio scorso in cui sono state delineate le linee programmatiche e politiche.
Gli obiettivi
«Per un’azione politica realmente capace di proiettarsi verso il futuro non ci si può limitare ai soli momenti congressuali o all’operato del Comitato direttivo, ma si deve invece assicurare alle realtà locali una presenza costante, un ascolto attento e un dialogo continuo. Con questo obiettivo, nel corso della stagione estiva sono stati calendarizzati incontri mirati in ciascuna Unité des Communes, che si sono conclusi con la convocazione degli iscritti per l’elezione dei rispettivi organi di sezione e la nomina dei rispettivi referenti» si legge in una nota.
La sezione della Mont Emilius di Pla
«Si è trattato di una fase intensa e particolarmente significativa, che molto dice del tipo di Movimento che stiamo costruendo: non un’organizzazione in cui le decisioni vengono calate dall’alto, ma un corpo unico diffuso e ramificato che si fonda sul coinvolgimento attivo e sulla condivisione delle scelte, nella consapevolezza che per parlare di Autonomia si debba cominciare proprio dalle vallate, dai comuni e dai cittadini» sottolinea il segretario Aldo di Marco.
Nomi e foto saranno pubblicati su Gazzetta Matin in edicola lunedì 21 settembre.

