‘Pangolin: Kulu’s journey’ vince al ‘Gran Paradiso Film Festival’
AskaNews
di admin Administrator  
il 03/08/2026

‘Pangolin: Kulu’s journey’ vince al ‘Gran Paradiso Film Festival’

Milano, 3 ago. (askanews) – “Pangolin: Kulu’s journey” di Pippa Ehrlich ha vinto lo Stambecco d’Oro e lo Stambecco d’Oro junior della 29esima edizione del “Gran Paradiso Film Festival”, assegnati dal pubblico. La regista premio Oscar per “My Octopus Teacher”, presente alla cerimonia di premiazione sabato 1 agosto alla Maison de la Grivola di Cogne (Aosta), ha ricevuto anche il Gran Paradiso Film Festival Legacy Award 2026.

Intervistata dalla direttrice artistica Luisa Vuillermoz, Ehrlich ha ripercorso il percorso creativo, professionale e umano che accompagna la realizzazione dei suoi film e il rapporto tra narrazione, emozioni e grandi questioni ambientali. “Ho scelto di raccontare ‘piccole storie’ capaci di rappresentare questioni più grandi, perché credo che questo sia il modo migliore per raggiungere il cuore delle persone. La scienza ha dimostrato che gran parte delle nostre decisioni è determinata dalle emozioni e dagli istinti più che dal pensiero razionale. Il destino del nostro mondo è determinato dall’insieme delle azioni individuali. La mia speranza è che il pensiero e le emozioni suscitate da queste ‘piccole storie’ possano estendersi al modo in cui affrontiamo le enormi e terrificanti sfide del nostro tempo”, ha dichiarato Ehrlich.

Il Legacy Award 2026 è stato assegnato alla regista per la capacità di coniugare ricerca artistica, innovazione narrativa e impegno civile nel cinema naturalistico. La motivazione richiama il contributo di Ehrlich al rapporto tra essere umano e mondo naturale, alla tutela del pianeta e alla diffusione, anche tra le nuove generazioni, di una visione più responsabile ed empatica dell’ambiente, attraverso opere capaci di utilizzare il cinema come strumento di consapevolezza e cambiamento.

Sul ruolo del documentario si è soffermata Vuillermoz. “Il cinema può fare qualcosa che il dibattito mediatico non riesce più a fare: emozionare senza semplificare. L’immagine di un pangolino che torna in libertà, girata da Pippa Ehrlich, ti resta addosso per giorni, non passa nel tempo di un reel. Il cinema documentario ha la pazienza del tempo lungo, lo stesso tempo della natura. Non credo che risolva i grandi problemi della coesistenza tra uomo e wildlife, ma può ricostruire il terreno emotivo su cui poi le decisioni si prendono. Le agende – ha dichiarato la direttrice artistica – cambiano quando cambia l’immaginario collettivo. Per questo, in un momento in cui il tema ambientale è stato marginalizzato dal discorso pubblico, il ruolo di festival come il nostro diventa ancora più necessario”.

Accanto ai due riconoscimenti assegnati a “Pangolin: Kulu’s journey”, la giuria del pubblico ha attribuito il premio CortoNatura a “For deer life” della giovane regista austriaca Yaz Ellis. Sei i riconoscimenti assegnati dalla giuria tecnica. “Elephant in the Room” di Jura Bakx ha ottenuto il premio per il miglior cortometraggio, mentre il premio Fondazione Orestiadi di Gibellina è andato a “Pelagos, voyage au large de la Méditerranée” di Frédéric Larrey e Thomas Roger. La menzione speciale è stata attribuita a “2000 jours au Paradis” di Véronique, Anne ed Erik Lapied. Per la migliore immagine la giuria ha scelto “Le Chant des forêts” di Vincent Munier. “Orchids: Darwin’s Conundrum” di Thomas Cassar ha ricevuto il premio per il miglior sguardo scientifico, mentre “Escargot, le grand voyage du petit-gris” di Lucas Allain e Basile Gerbaud si è aggiudicato il riconoscimento per la migliore sceneggiatura.

“L’incremento del 35% delle presenze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno rappresenta un dato particolarmente significativo, che premia il lavoro di Fondation Grand Paradis e di tutti i partner coinvolti” ha rimarcato il presidente di Fondation Grand Paradis, Michel Martinet, parlando di “un risultato corale, che conferma il Festival come un appuntamento culturale profondamente radicato nel territorio e, al tempo stesso, capace di richiamare un pubblico sempre più ampio attorno ai grandi temi del cinema, della natura e della contemporaneità”.

Dopo la premiazione di Cogne (Aosta), il “Gran Paradiso Film Festival” prosegue online dal 2 al 7 agosto e nelle valli del Gran Paradiso con appuntamenti a Valsavarenche (Aosta), Villeneuve (Aosta), Rhemes-Saint-Georges (Aosta) e Aymavilles (Aosta). Il “Gran Paradiso Film Festival” è un progetto ideato da Fondation Grand Paradis insieme con l’assessorato Opere pubbliche, Territorio e Ambiente della Regione autonoma Valle d’Aosta. Alla realizzazione contribuiscono l’assessorato Turismo, Sport e Commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta, il ministero della Cultura, il Comune di Cogne (Aosta), il Parco Nazionale Gran Paradiso, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e la Compagnia Valdostana delle Acque. Il progetto è sostenuto dai Comuni di Introd (Aosta), Rhemes-Notre-Dame (Aosta), Rhemes-Saint-Georges (Aosta) e Villeneuve (Aosta) e ha il patrocinio del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, dei Comuni di Aymavilles (Aosta) e Valsavarenche (Aosta) e dell’Ente Progetto Natura. Montura è technical partner e Bellevue Hotel & Spa hospitality partner.

[Alla regista Pippa Ehrlich anche il Legacy Award. Presenze +35%|PN_20260803_00019|gn00 ma00 rg20| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/08/20260803_110433_51670AF1.jpg |03/08/2026 11:04:45|’Pangolin: Kulu’s journey’ vince al ‘Gran Paradiso Film Festival’|Cinema|Cronaca, Valle d’Aosta]

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