Supermercato al Quartiere Dora, il sindaco: «Progetto sarà valutato con grande rigore, sulla base dell’interesse pubblico»
Il primo cittadino di Aosta è stato audito nella quarta commissione del Consiglio regionale, dove ha ribadito come l'iter, al momento, sia ancora fermo alla variazione di destinazione d'uso dell'area in questione da residenziale a commerciale. «Il compito dell'amministrazione non è assumere posizioni ideologiche favorevoli o contrarie alla grande distribuzione, ma governare le trasformazioni urbanistiche»
Il Pud del Quartiere Dora, che dovrebbe portare alla realizzazione, tra le altre cose, di un supermercato, «sarà valutato con grande rigore, sulla base dell’interesse pubblico e della sua capacità di inserirsi coerentemente in questa strategia».
Questo l’estremo riassunto dell’audizione del sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, nella quarta commissione del Consiglio regionale, avvenuta nella mattinata di giovedì 6 agosto.
Supermercato al Quartiere Dora: l’audizione
Nel corso dell’audizione, incentrata sul piano urbanistico di dettaglio che dovrebbe portare alla costruzione di un supermercato al Quartiere Dora, il sindaco Raffaele Rocco ha ricostruito le ragioni che hanno portato il consiglio comunale ad avviare la procedura di variante al piano regolatore che cambiasse la destinazione d’uso da residenziale a commerciale, ma ha anche chiarito che questo non rappresenta un’approvazione definitiva del progetto.
Affrontate anche altre tematiche sulla zona, Raffaele Rocco ha illustrato la visione complessiva che piazza Chanoux ha del Quartiere Dora.
In particolare, il primo cittadino ha sottolineato la grande trasformazione del Quartiere legata agli interventi di Rigenerazione urbana afferenti al Pnrr e alla futura realizzazione di 80 alloggi Arer per l’edilizia residenziale pubblica.
Sul progetto in questione, Rocco ha poi ricordato come il Pud preveda «un insieme articolato di funzioni e opere di interesse pubblico, tra cui una struttura sanitaria, aree verdi, parcheggi, sistemazioni viarie e interventi di riqualificazione urbana, oltre a una superficie di vendita di circa 2.300 metri quadrati».
Supermercato al Quartiere Dora, Rocco: «Non sovrapporre fasi procedurali»
Raffaele Rocco, poi, ha invitato a non sovrapporre l’attuale fase di variante urbanistica a quella di progetto esecutivo del Pud, con relative procedure autorizzative.
«Il compito dell’amministrazione non è assumere posizioni ideologiche favorevoli o contrarie alla grande distribuzione, ma governare le trasformazioni urbanistiche e verificare che ogni intervento privato produca benefici concreti per il quartiere e per la collettività – ha spiegato Raffaele Rocco -. Il confronto deve partire dalla conoscenza dei dati reali e delle fasi effettive del procedimento. La tutela del commercio di prossimità è un obiettivo che condividiamo con le associazioni di categoria e con la Regione, anche nell’ambito della cabina regionale sul commercio. Le cause della crisi vanno affrontate con politiche integrate – urbanistica, mobilità, eventi, valorizzazione dei quartieri – e non trasformate in un pregiudizio astratto contro ogni nuova funzione commerciale, a prescindere da dimensioni, collocazione e ricadute reali».
Il primo cittadino ha poi ricordato come il Comune non abbia espresso un’approvazione preventiva del progetto.
«Il futuro del Quartiere Dora non può essere ridotto al dibattito su un singolo intervento urbanistico – ha aggiunto il sindaco -. La nostra responsabilità è costruire una visione complessiva, capace di ricucire il quartiere con il resto della città, rafforzarne la funzione abitativa, migliorare i servizi, aumentare gli spazi verdi e rendere Dora un luogo più accessibile e inclusivo. Il Pud sarà valutato con grande rigore, sulla base dell’interesse pubblico e della sua capacità di inserirsi coerentemente in questa strategia».
Supermercato al Quartiere Dora: osservazioni alla variante
L’amministrazione ricorda infine come siano ancora aperte le fasi per la presentazione delle osservazioni alla variante al Piano regolatore, i cui eleborati sono disponibili sul sito del Comune.
«Confermiamo la disponibilità a proseguire il confronto con residenti, associazioni, categorie economiche e cittadini interessati, nella convinzione che trasparenza, partecipazione e collaborazione istituzionale siano gli strumenti più efficaci per assumere decisioni nell’interesse della comunità» ha concluso Rocco.
(al.bi.)
