Aosta, supermercato al Quartiere Dora: Lega all’attacco, sindaco audito in commissione regionale
La possibile realizzazione di un supermercato al Quartiere Dora approda anche in consiglio regionale per mando di un ordine del giorno presentato dal Carroccio. Il tema sarà affrontato anche nella cabina di regia sul commercio e in commissione con l'audizione del primo cittadino Raffaele Rocco
Lega all’attacco e governo regionale pronto a snocciolare i dati e ad audire il sindaco Raffaele Rocco. Approda anche in consiglio regionale e lo fa in maniera abbastanza pesante il tanto contestato futuro supermercato al Quartiere Dora.
L’argomento, e in più particolare la modifica al piano regolatore approvata dal Comune di Aosta, che ha trasformato l’area da residenziale a commerciale, dando di fatto il via libera al Pud in variante, è approdato in aula in un ordine del giorno collegato all’assestamento di bilancio, presentato dalla Lega.
Il documento è stato bocciato, con 4 voti a favore (Lega e Renaissance) e 29 astenuti, tra cui anche Forza Italia, che in consiglio comunale aveva votato contro.
Supermercato al Quartiere Dora: Lega all’attacco
A illustrare l’ordine del giorno, il capogruppo della Lega, Andrea Manfrin, che ha ricordato la levata di scudi presentata da Confcommercio dopo il via libera dell’aula di piazza Chanoux.
«Per prima cosa Confcommercio ha detto che le associazioni non sono state invitate a un tavolo di confronto – esordisce Manfrin -. Inoltre, l’associazione ricorda come nell’area esistano diverse strutture di grande distribuzione organizzata e tutti sappiamo quanti supermercati ci siano a portata quasi di passo, fa ridere la “necessità” di dare un servizio sollevata dal Comune».
Ricordate anche le possibili ricadute sulla desertificazione commerciale del centro, Andrea Manfrin ha evidenziato come «Aosta soffre di gravi carenze abitative e questa direzione di trasformazione di un’area da residenziale a commerciale va in direzione opposta – aggiunge il capogruppo del Carroccio -. Lo stesso sindaco ha indicato che la scelta non è irreversibile, per cui siamo in tempo per dire loro di ripensarci. La necessità emersa da un confronto con i cittadini? Saremmo curiosi di sapere con chi ha parlato il primo cittadino».
Insomma, ecco la richiesta della risoluzione di impegnare la giunta regionale a «farsi parte attiva» al fine di arrivare a un ripensamento della destinazione dell’area, per farne nuovamente una zona residenziale.
Supermercato al Quartiere Dora, il dibattito
«Prima di schierarci vogliamo conoscere e approfondire – risponde l’assessore ai Lavori Pubblici, Davide Sapinet -. Le preoccupazioni per la mancanza di abitazioni e tutela del commercio sono legittime».
Ricordati i tanti interventi sul Quartiere Dora, tra cui anche il piano di realizzare 80 alloggi Arer, Sapinet anticipa «interlocuzioni con il Comune – dice -. Il sindaco ha già dato disponibilità per essere audito in commissione giovedì 6 agosto».
Conferma l’attenzione l’assessore al Commercio, Giulio Grosjacques.
«La cabina di regia sul commercio di martedì 4 agosto affronterà anche questo tema – esordisce Grosjacques -. Porteremo dei dati relativi all’incidenza sul territorio di queste strutture e credo che questo sia il ruolo degli amministratori, ascoltare le istanze del territorio, ferma restando la competenza del Comune di Aosta nella pianificazione».
Dopo il voto favorevole di Katya Foletto in consiglio comunale (in continuità con l’avvio dell’iter in questione da parte dell’ex assessore Loris Sartore), arriva l’astensione in Regione di Avs, come spiega la capogruppo Chiara Minelli.
«Condividiamo le premesse dell’ordine del giorno, ma ci lascia perplessi l’idea dell’edilizia residenziale a prezzi accessibili – illustra Minelli -. Sappiamo che nel tempo ci sono stati vari tentativi, un Pud “residenziale” è andato deserto, per cui vuol dire che c’è un problema di richiesta. L’edilizia pubblica non deve per forza sorgere in aree svantaggiate, saremmo più favorevoli a una destinazione a verde pubblico e parco».
(alessandro bianchet)
