A Napoli a settembre “La Notte della Tammorra”
Roma, 7 ago. (askanews) – Manca circa un mese per la ventiquattresima edizione de “La Notte della Tammorra” di Napoli, il festival della musica e della cultura popolare che animerà Piazza Mercato l’11 e il 12 settembre. La manifestazione, promossa e finanziata dal Comune di Napoli per il progetto “Napoli Città della Musica” e inserita nella rassegna “Estate a Napoli 2026”, renderà un particolare omaggio a Roberto De Simone.
Due le serate concertistiche in programma, entrambe a ingresso gratuito con inizio alle 20.30. Venerdì 11 settembre andrà in scena “La notte dei tamburi di Napoli”, mentre sabato 12 sarà la volta dell’omaggio all’importante e influente compositore ed etnomusicologo Roberto De Simone. Sul palco si alterneranno grandi nomi della musica popolare napoletana come Lina Sastri, Tony Esposito, Ciccio Merolla, Maurizio Capone, Flo e gli Ars Nova Napoli, insieme a Biagio De Prisco e alle storiche paranze del territorio tra cui Paranza di Giugliano, la Paranza ‘O Lione, la Paranza di Terzigno e la Paranza dei Monti Lattari. Non mancano le tradizioni regionali con le tarantelle di Montemarano, Cilento, Gargano e Carpino. Le serate sono arricchite dalle performance di artisti come Fiorenza Calogero, Simona Boo, Irene Scarpato (Suonno d’ajere), Marianita Carfora, Greg Rega, Denise Di Maria, Tony Cercola, Gennaro Tesone (Alma Megretta) e Lavinia Mancusi, che rappresentano il ponte ideale tra tradizione e innovazione..
La direzione artistica è affidata a Carlo Faiello, figura centrale del panorama musicale partenopeo, già componente della Nuova Compagnia di Canto Popolare e collaboratore di Roberto De Simone. “La Notte della Tammorra”, nata nel 2001 ispirandosi all’antica festa di Comiziano in onore di San Severino, è da oltre due decenni un punto di riferimento per la valorizzazione della cultura immateriale campana .
Il festival sarà preceduto da un programma di laboratori gratuiti dal 7 al 10 settembre presso la Fondazione Il Canto di Virgilio e l’11 e 12 settembre in Piazza Mercato, dalle 17 alle 19, dedicati alle danze popolari e ai tamburi a cornice.
La manifestazione, che chiuderà il cartellone di “Estate a Napoli 2026”, si conferma un momento fondamentale di incontro tra tradizione e nuove generazioni di artisti.

