Aosta: di nuovo potabile l’acqua nelle zone servite dai serbatoi di Tramil e Bornyon
Revocate le due ordinanze che dalla scorsa settimana imponevano la bollitura nella pre-collina, a Saraillon e Porossan
È di nuovo potabile l’acqua in tutte le zone di Aosta.
L’amministrazione comunale ha revocato le ordinanze emesse la scorsa settimana.
Il via libera è arrivato oggi dopo l’esito favorevole dei controlli effettuati a seguito della sanificazione eseguita dalla S.E.V.
Di nuovo potabile l’acqua nella pre-collina di Aosta
Ritorna alla normalità la situazione dell’acqua potabile in tutto il capoluogo regionale.
Sono state revocate oggi le ordinanze che imponevano la bollitura in alcune zone della città (nella parte Nord) e della pre-collina.
La prima (numero 354) era stata firmata il 30 luglio, la seconda (358) era arrivata il giorno successivo.
Le zone interessate erano quelle servite dai serbatoi di Tramil e Bornyon.
Si andava da via Parigi (civici 1-14) a regione Saraillon e Porossan.
Il tanto atteso (dalla popolazione) via libera è arrivato oggi a seguito dell’esito favorevole dei controlli analitici effettuati successivamente agli interventi di sanificazione eseguiti da S.E.V.
Il Comune di Aosta: «Continueremo il monitoraggio per garantire qualità e sicurezza»
«Le analisi di laboratorio hanno infatti confermato il pieno ripristino dei parametri di qualità dell’acqua, escludendo la presenza dei batteri che avevano determinato l’adozione delle misure precauzionali nei giorni scorsi – fa sapere l’amministrazione comunale in una nota -. La revoca delle ordinanze consente pertanto il ritorno al normale utilizzo dell’acqua della rete acquedottistica per tutti gli usi alimentari. L’Amministrazione comunale desidera ringraziare S.E.V., il personale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta e tutti i soggetti coinvolti che hanno operato con tempestività per superare le criticità eseguendo gli interventi necessari e completando le verifiche previste a tutela della salute pubblica».
Il Comune di Aosta ha assicurato che continuerà, in collaborazione con S.E.V. e con l’Azienda USL della Valle d’Aosta, a mantenere elevato il livello di monitoraggio del servizio idrico, in modo da garantire la qualità e la sicurezza dell’acqua distribuita alla popolazione.
(re.aostanews.it)

