Attentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola. Ricercato Tavares
Roma, 10 ago. (askanews) – Valter Lavitola è arrestato in relazione all’attentato a Sigfrido Ranucci. L’imprenditore è accusato di essere il mandante dell’azione eseguita ad ottobre, nella zona di Campo Ascolano, tra Pomezia e Torvajanica.
L’imprenditore ed ex editore de “L’Avanti” Valter Lavitola è stato arrestato e portato in carcere. L’ordinanza di custodia cautelare è stata decisa dal gip di Roma nell’ambito dell’indagine della Procura della Capitale. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma.
Inoltre un mandato di arresto è stato emesso nei confronti di Tavares Gomes Clesio nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato dinamitardo del 16 ottobre 2025 ai danni del giornalista televisivo Sigfrido Ranucci, a Torvaianica. L’uomo, ancora ricercato, è accusato di detenzione, porto in luogo pubblico e utilizzo di un ordigno esplosivo, con l’aggravante di aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. La misura cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale di Roma nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto di Valter Lavitola come presunto ideatore dell’attentato.
Gomes, secondo quanto riferito dai Carabinieri, avrebbe svolto un ruolo di intermediario operativo per conto di Lavitola, occupandosi del reclutamento e dell’istruzione degli esecutori materiali provenienti dalla Campania. Avrebbe inoltre partecipato a un primo sopralluogo sul luogo dell’attentato il 15 settembre 2025 e coordinato una seconda ricognizione sul litorale laziale il 10 ottobre, mettendo a disposizione del gruppo l’autovettura del suocero.
