Ucraina, nuovi attacchi russi sui civili: morti da Kharkiv a Kherson
Kiev, 19 ago. (askanews) – La guerra in Ucraina continua a colpire soprattutto i civili. Nel villaggio di Pechenigy, nella regione di Kharkiv, almeno dieci persone sono morte e diciotto sono rimaste ferite in un attacco russo, secondo le autorità ucraine. Il raid ha colpito un incrocio frequentato, vicino a negozi, un ufficio postale e abitazioni.
Tra le macerie, i soccorritori hanno recuperato i corpi delle vittime. Per la comunità locale è il più grave attacco dall’inizio dell’invasione su larga scala.
“È tutto distrutto. Il bar, il negozio – dice la proprietaria -. Qui c’era un magazzino con le bevande. Questa era la cucina. Non lo so, non è rimasto niente. È orribile. Non pensavo che un missile, o qualunque cosa fosse, potesse causare danni di questa portata. Terribile. E arriva velocissimo, fischia nell’aria”.
L’attacco nella regione di Kharkiv arriva mentre aumentano le vittime civili del conflitto. Secondo l’Onu, negli ultimi mesi la guerra ha ucciso più civili che in qualsiasi altra fase dall’inizio dell’invasione russa.
Nella notte, nuovi raid hanno colpito anche Zaporizhzhia. Secondo l’amministrazione militare regionale, due persone sono morte e dieci sono rimaste ferite nella città e nel distretto. Mosca avrebbe lanciato 19 attacchi nell’area: un ostello è stato incendiato, un negozio di mobili è andato a fuoco e il tetto di un edificio residenziale è stato danneggiato.
A Kherson, nel sud, un drone russo ha colpito un autobus in una città già bersaglio costante degli attacchi. Il bilancio è di quattro morti e quattro feriti.
“Ho sentito un drone volare, avvicinarsi e cadere sul tetto”, racconta l’autista del bus.
A Kiev, il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiga e il collega belga Maxime Prévot hanno dovuto proseguire i colloqui in un rifugio sotterraneo per il rischio di attacchi russi sulla capitale.
Mosca ha intanto confermato un nuovo scambio di prigionieri con Kiev: 103 militari russi restituiti alla Russia e 103 prigionieri ucraini consegnati all’Ucraina.
