Odontoiatria sociale in Valle d’Aosta: cure gratuite per 218 persone, compresi 60 minorenni
Rinnovato fino al 2028 il progetto nato dalla collaborazione tra assessorato alla Sanità, azienda Usl e Fondazione Comunitaria della Valle d'Aosta
Odontoiatria sociale in Valle d’Aosta: cure gratuite per 218 persone, compresi 60 minorenni.
L’assessorato alla Sanità ha rinnovato il progetto di odontoiatria sociale fino al 31 dicembre 2028.
Nel 2025, il progetto è stato avviato in collaborazione con la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e con l’azienda Usl.
La presentazione del progetto: da sinistra, Valter Madiai, Stefania Rovasio, Franz Stuffer, Carlo Marzi, Patrick Vesan e Marco Sarboraria
218 pazienti curati nel primo anno di progetto sperimentale
Secondo quanto riferisce l’assessore alla Sanità Carlo Marzi, sono 218 gli accessi complessivi, 60 dei quali di minorenni, quasi il 28% del totale, una percentuale significativa se si pensa che i minori rappresentano non oltre il 15% della popolazione residente.
«Visti i buoni risultati ottenuti nel primo anno di attività, insieme a Fondazione Comunitaria abbiamo rinnovato, sino al 31 dicembre 2028, questo concreto e positivo esempio di collaborazione tra pubblico e privato – spiega l’assessore alla Sanità l’assessore Carlo Marzi – che vede la partecipazione della Commissione Albo Odontoiatri, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, dell’Associazione italiana Igienisti dentali, della Croce Rossa e del CSV.
Odontoiatri e igienisti lavorano gratuitamente
Il servizio è possibile grazie a odontoiatri e igienisti dentali che volontariamente e gratuitamente mettono a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e professionalità per fornire le cure a chi non può affrontarle economicamente rivolgendosi ai professionisti privati.
Il servizio offre alcune prestazioni odontoiatriche, principalmente prime visite e controlli, cure conservative, estrazioni e interventi di prevenzione e igiene orale a persone che sono segnalate dai servizi sociali regionali, considerando che il limite Isee è inferiore a 15 mila euro.
«Siamo contenti di proseguire questa esperienza nata grazie al nostro impegno e al volontariato di dentisti e igienisti che – commenta Roberto Grasso, presidente della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta – offrono il loro tempo, spesso al termine di una giornata di lavoro e il sabato mattina per curare gratuitamente le persone bisognose. Quello della Fondazione comunitaria, ma soprattutto dei professionisti coinvolti, è un lavoro silenzioso e caparbio che, settimana dopo settimana, garantisce un piccolo servizio alla collettività senza eguali in altre regioni italiane».
(re.aostanews.it)
