Maltempo, ripristinati principali collegamenti con Valle Camonica
Milano, 26 ago. (askanews) – “La Valle Camonica è raggiungibile e continua ad accogliere i visitatori. La riapertura della Statale 42 e il ripristino del collegamento ferroviario fino a Edolo sono risultati concreti dell’intervento delle istituzioni. Restano criticità e danni importanti in alcune aree, sui quali si sta ancora lavorando”. Così in una nota Debora Massari, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, in merito alle conseguenze del maltempo che nei giorni scorsi ha interessato la Valle Camonica.
“Durante l’emergenza le difficoltà di accesso hanno condizionato la percezione dell’intera Valle. Oggi i principali collegamenti sono stati ripristinati ed è importante comunicarlo con chiarezza. La Statale 42 è nuovamente percorribile e il collegamento ferroviario è attivo fino a Edolo. Restano invece situazioni di danno e criticità localizzate, che richiedono ulteriori interventi e che non devono essere confuse con l’accessibilità complessiva del territorio” ha aggiunto.
Accanto al ripristino dei collegamenti, resta il tema della vulnerabilità della viabilità dell’Alta Valle in presenza di eventi meteorologici particolarmente intensi. Le recenti colate di materiale hanno evidenziato la necessità di intervenire sia sulla manutenzione e sul monitoraggio dei bacini, sia sulla disponibilità di collegamenti alternativi alla direttrice principale.
Particolare attenzione riguarda l’asse Malonno-Sonico-Edolo, dove è emersa la necessità di approfondire una soluzione alternativa su un tratto di circa due chilometri, così come il collegamento verso l’Aprica. L’obiettivo è poter disporre di percorsi effettivamente utilizzabili in caso di emergenza, evitando che la chiusura di un singolo tratto produca conseguenze sulla mobilità dell’intera Alta Valle.
Sul fronte della prevenzione, tra le priorità figurano la rimozione del materiale accumulato, la pulizia e il monitoraggio dei bacini e gli interventi necessari a limitare l’interferenza delle colate con la sede stradale. A questi si affiancano gli interventi strutturali sulla viabilità, compreso il progetto già finanziato per la sopraelevazione della strada. Su questi temi sarà fondamentale il coordinamento tra Anas, Regione, Governo ed enti locali.
“La media Valle, l’Alta Valle Camonica e località turistiche come Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, e le altre comunità del comprensorio continuano a essere raggiungibili e a offrire servizi e opportunità ai visitatori. Allo stesso tempo, è necessario continuare a prestare attenzione alle aree direttamente interessate dai danni, sostenendo le comunità e le attività che stanno affrontando le conseguenze del maltempo”.
“L’Alta Valle rappresenta un presidio turistico strategico per l’intero territorio, con una proposta che comprende natura, sport, escursionismo e ospitalità. È quindi fondamentale evitare che le immagini dell’emergenza producano una percezione non più attuale delle condizioni di accesso e penalizzino anche le località che stanno operando regolarmente”.
L’obiettivo è quindi sostenere nell’immediato le località turistiche pienamente operative e, parallelamente, lavorare sugli interventi necessari a rendere più sicuro e resiliente il sistema dei collegamenti, intervenendo sui punti maggiormente vulnerabili e sulle alternative alla viabilità principale.
“Comunicare con chiarezza la situazione attuale significa distinguere tra i collegamenti ripristinati e le aree che necessitano ancora di interventi. La Valle Camonica ha subito danni importanti, ma le località regolarmente accessibili continuano a essere pronte ad accogliere visitatori e turisti, da Edolo fino all’Alta Valle e a Ponte di Legno. In questo modo sosteniamo concretamente le imprese, i lavoratori e l’economia locale, senza dimenticare le comunità ancora impegnate nella gestione dell’emergenza”.
“Ringrazio il presidente della Comunità Montana di Valle Camonica e tutti i sindaci del territorio, il presidente della Provincia di Brescia, la Protezione Civile, i volontari, gli assessori e i consiglieri regionali, Anas e tutte le istituzioni coinvolte. In questi giorni c’è stato un lavoro comune importante, prima per affrontare l’emergenza e ora per individuare le soluzioni necessarie per il territorio”.
