Calcio, Uefa, pronta la denuncia contro Infantino
Roma, 27 ago. (askanews) – L’Uefa sta valutando una denuncia penale in Svizzera contro il presidente della Fifa, Gianni Infantino, per una possibile cattiva gestione finanziaria legata al fallito progetto di vendita a investitori privati dei futuri profitti dei Mondiali. Lo riferiscono gli avvocati dell’Uefa in un documento di 56 pagine, nel quale si ipotizza un procedimento ai sensi dell’articolo 158 del Codice penale svizzero.
L’Uefa ha inoltre depositato presso un tribunale di Manhattan la documentazione per chiedere l’acquisizione di prove da parte di Thrive Capital Management, fondo d’investimento newyorkese fondato da Joshua Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Il fondo avrebbe dovuto essere il principale investitore dell’operazione, con un versamento di 4,2 miliardi di dollari alla Fifa in cambio del 20% di una società controllata creata per gestire commercialmente i principali eventi calcistici, compresi i Mondiali.
Nel documento, i legali dell’Uefa definiscono la cifra di 4,2 miliardi di dollari un possibile “prezzo fraudolentemente fuori mercato promosso da Infantino a proprio vantaggio”. L’ipotesi è dunque che il valore attribuito all’operazione possa aver prodotto un danno finanziario e che siano necessari ulteriori accertamenti.
Infantino ha abbandonato il progetto il primo agosto, dopo le forti proteste provenienti dai vertici del calcio mondiale, tra cui proprio l’Uefa. L’eventuale procedimento penale svizzero potrebbe ora rappresentare un nuovo fronte nello scontro tra la federazione europea e la Fifa.
