Consorzio Vini Trentino presenta il terzo Bilancio di Sostenibilità
Milano, 2 set. (askanews) – Il Consorzio Vini del Trentino presenterà mercoledì 30 settembre a Trento il terzo Bilancio di Sostenibilità, dedicato ai risultati del 2025 e al percorso ambientale, economico e sociale della filiera vitivinicola provinciale. L’incontro si svolgerà all’Itas Forum, in via Adalberto Libera 13, dalle 17 alle 19.30, mettendo a confronto produzione, formazione, grande distribuzione e comunicazione sui criteri con cui misurare la sostenibilità e sulle conseguenze per le imprese e il mercato.
Il Consorzio, organismo di rappresentanza e tutela della vitivinicoltura trentina, utilizza il Bilancio come strumento di misurazione, trasparenza e confronto sull’evoluzione del comparto. Dati e indicatori consentono di verificare il lavoro svolto dalle aziende e di leggere insieme la tutela delle risorse ambientali, la sostenibilità economica delle imprese e il rapporto con le comunità locali, aspetti che incidono sempre più anche sulla competitività e sulla presenza sui mercati.
I lavori, moderati da Patrizia Orsingher, si apriranno con i saluti istituzionali e con l’intervento del presidente del Consorzio Vini del Trentino, Albino Zenatti, assieme a rappresentanti delle autorità provinciali. “La sostenibilità è una responsabilità che riguarda l’intera filiera e che non può essere affrontata come un tema isolato” ha dichiarato Zenatti, sottolineando che “il Bilancio di Sostenibilità ci permette di dare concretezza a un percorso che coinvolge quotidianamente le nostre imprese e il territorio in cui operano. Il nostro obiettivo è continuare a costruire una viticoltura capace di guardare al futuro, mantenendo insieme qualità, competitività, tutela dell’ambiente e capacità di generare valore per le comunità trentine”.
Il primo approfondimento sarà affidato a Cristina Mercuri, DipWSET, wine educator e keynote speaker, che interverrà sul tema “Coltivare valore – Dal vigneto al mercato globale: la sostenibilità come infrastruttura della qualità”. Al centro dell’analisi ci sarà il rapporto tra sostenibilità, qualità del vino e credibilità sui mercati, considerando gli aspetti ambientali, economici e sociali come parte delle scelte che accompagnano il prodotto dal vigneto al consumatore.
Il confronto proseguirà con Astrid Palmieri, direttore Corporate Sustainability di Esselunga, che affronterà “La sostenibilità nella filiera della grande distribuzione”. L’intervento allargherà l’analisi alle aspettative e ai criteri che regolano i rapporti tra produzione, distribuzione e consumatore, osservando il tema dalla prospettiva di uno dei principali operatori italiani della grande distribuzione.
Stefano Rizzi, dell’Ufficio Tutela del Consorzio Vini del Trentino, presenterà quindi “I numeri del Bilancio di Sostenibilità”, illustrando dati e indicatori attraverso i quali leggere i risultati raggiunti dalla filiera vitivinicola provinciale.
“Un Bilancio di Sostenibilità ha valore quando riesce a trasformare un percorso complesso in informazioni leggibili, verificabili e utili per orientare le scelte future” ha sottolineato il direttore generale del Consorzio Vini del Trentino, Graziano Molon, spiegando che “per questo abbiamo voluto costruire una presentazione che non si limitasse ai numeri, ma che mettesse quei numeri in relazione con le esperienze delle imprese, con le esigenze del mercato e con il lavoro che il Consorzio porta avanti quotidianamente. La sostenibilità, per noi, significa soprattutto capacità di migliorare nel tempo e di rendere questo miglioramento misurabile”.
La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla tavola rotonda “La sostenibilità vista dalle imprese”, condotta da Fabio Piccoli, direttore responsabile di Wine Meridian. Il confronto porterà al centro l’applicazione concreta dei principi di sostenibilità nelle aziende, dagli investimenti alle competenze richieste, fino alle difficoltà che accompagnano l’adattamento delle strategie produttive a un mercato in evoluzione.
Parteciperanno Goffredo Pasolli per Gaierhof – Maso Poli, Barbara Mottini per Vallarom, Martina Centa per Roeno, Paolo Dorigati per Dorigati, Federico Simoni per Cantine Monfort – Maso Cantanghel, Ludovico Berteotti per Cantina d’Isera e Francesca Tinazzi per Cantina Tinazzi. Le sette realtà porteranno esperienze differenti per dimensioni e impostazione aziendale, offrendo un confronto sulle scelte adottate per conciliare tutela ambientale, sostenibilità economica e ricadute sociali nella gestione delle imprese vitivinicole.
